Indagine Legalità Sud Pontino

E’ la prima indagine demoscopica sul fenomeno criminale e mafioso nel Basso Lazio, e in particolare nel territorio del Sud Pontino.

Sono stati intervistati 1.873 studenti, su un totale della popolazione studentesca di riferimento di 6.364. Le scuole superiori interessati dallo studio sono situate nei Comuni di Gaeta, Formia, Itri, Minturno, Castelforte, SS. Cosma e Damiano e Spigno Saturnia.

L’iniziativa è stata promossa dalla Cooperativa Sociale Programma 101 ONLUS in collaborazione con lo SPI CGIL, La Rete degli Studenti Medi e ARCI.

Personalmente, sono orgoglioso di aver offerto il mio piccolo contributo (tecnico, da analista) per la realizzazione di questa prima Indagine sulla Legalità nel Sud Pontino.

Lo studio è stato articolato in 4 prospettive, che hanno consentito non solo di indagare a fondo quali sono le percezioni, la conoscenza e le valutazione degli impatti determinati dalla presenza della criminalità organizzata nel territorio,  ma di fornire valutazioni anche di aspetti positivi come: l’interesse e la sensibilità dei ragazzi al tema e alla cultura della legalità.

Per leggere, scaricare e diffondere i risultati dello studio CLICCA QUI

Indagine Legalità 1

La Giusta Amministrazione in Provincia di Latina

Come sono amministrati i nostri territori? Quali benefici hanno avuto i cittadini da anni di governo della Provincia di Latina e della Regione Lazio? Quali politiche sono state messe in campo a favore di cittadini, lavoratori e imprese?

In una Provincia che più di altre soffre della difficile situazione economica accentuata dai tagli indiscrimati e orizzontali dei Governi Nazionali ai danni degli Enti Locali, brillano alcuni Sindaci del Partito Democratico che, tra mille difficoltà, danno prova di buona amministrazione e lanciano un segnale di speranza a tutti i cittadini della Provincia di Latina.

Trasparenza amministrativa, razionalizzazione della spesa, riduzione degli sprechi, tutela del territorio, raccolta differenziata dei rifiuti, assistenza ai cittadini più deboli, servizi alle imprese, valorizzazione dei prodotti locali, investimenti sulla cultura, diffusione di reti e servizi telematici innovativi, lotta alla criminalità e alla corruzione.

Fabio Luciani, Vice Presidente del PD Lazio e candidato del Partito Democratico per la Regione Lazio alle elezioni del 24 e 25 febbraio prossimi, incontra gli amministratori del PD dei comuni della Provincia di Latina, Domenica 10 Febbraio alle 11:00 presso la Sala Verde dell’Hotel Serapo, a Gaeta.

Parleremo con Andrea Campoli, Tommaso Conti, Franco Simeone e Italo La Rocca e Fabio Luciani delle pratiche amministrative migliori grazie alle quali i Sindaci del Partito Democratico offrono protezione e nuove opportunità ai propri concittadini. Discuteremo di come esportare queste esperienze positive su scala più larga e del ruolo dei cittadini nella riscossa civile, democratica ed economica del nostro territorio.

Non mancate!!

 

Manifesto10FEB

Se vuoi puoi, Adesso!

zingaretti lazioBisogna fare piazza pulita del malaffare e della cattiva politica,  Noi lo faremo con Nicola Zingaretti. Un innovatore, un amministratore competente, un uomo politico che riporterà nel Lazio onestà, trasparenza, partecipazione e  speranza nel futuro, per tutti.

Ho deciso di candidarmi alle prossime elezioni regionali perché non è più il momento della riflessione, della delega in bianco o della paura.  E’ arrivato il momento di cambiare tutto e di restituire la Regione Lazio ai sui cittadini, bisogna spazzare via anni di malaffare e immobilismo.

E’ arrivato il momento di metterci la faccia e di stare al fianco di Nicola Zingaretti per portare una ventata di legalità, moralità, innovazione e buona amministrazione.

Le sfide del cambiamento non si vincono mai da soli.

Per cambiare la politica anche in Provincia di Latina c’è bisogno di Voi Cittadini, delle vostre capacità e del vostro entusiasmo, non si vota solo per me, per qualcosa o qualcuno, ma per tutti noi e per le nostre vite.

Se vuoi puoi, Adesso!!

A Castelforte per dire Basta ad Acqualatina – Intervista

A CastelForte ho partecipato nei giorni scorsi ad una raccolta firme per denunciare i gravissimi disservizi di Acqualatina, che stanno mettendo in ginocchio tutto il Sudpontino. Emergenza idrica che, purtroppo, ancora non è stata superata.

La mia intervista dal minuto 9 e 30 secondi. Nel video anche le interviste del candidato Sindaco del csx di Castelforte Paolo Ciorra e dell’amico democratico Giancarlo Cardillo (un mito per me e popolarissimo fra suoi concittadini).

Il PD abbandoni il culto della sconfitta in Provincia di Latina

Leggendo le sue poco lucide dichiarazioni stampa , siamo preoccupati che il segretario provinciale Enrico Forte non abbia ben chiaro come impedire sul piano politico il reiterarsi , nell’imminente tornata amministrativa, dei pessimi risultati e  di alcuni disastri elettorali conseguiti  dal Partito Democratico, da lui guidato,  nelle precedenti  amministrative in Provincia di Latina. Il caso più eclatante è stato  sicuramente il risultato del Comune di Terracina, dove il partito provinciale,  in assenza di una guida politica autorevole di un Segretario Regionale eletto,  è riuscito nello straordinario risultato di portare il PD sotto il 10% dei consensi,  sostenendo scelte politiche insensate e  isolazioniste che hanno frantumato il partito locale e dissolto l’intera coalizione  di centrosinistra. Risultato, a Terracina,  il PD perde l’occasione storica di riconquistare il governo locale di una delle più importanti Città della nostra Provincia, spalancando il ballottaggio a 2 candidati Sindaco sostenuti da cartelli elettorali di centrodestra, in un Comune, peraltro, in cui la precedente Amministrazione Comunale di centrodestra si era caratterizzata per litigiosità, cattiva amministrazione e per aver portato l’Ente Comunale al fallimento, che tecnicamente è chiamato dissesto finanziario. Nell’ultima tornata amministrativa, il dato nazionale e il successo in moltissimi Comuni, confermavano  un deciso avanzamento del PD e del centrosinistra nei confronti delle destre in tutto il Paese, ma purtroppo il vento era cambiato da nord a sud della penisola, come ricordato in quei giorni dal Segretario Bersani, con l’unica e amara eccezione:  la Provincia di Latina. Ricordiamo al segretario Forte che nella prossima tornata amministrativa saranno chiamati a rinnovare la propria Amministrazione Comuni importati della nostra Provincia come  Gaeta, Minturno, Castelforte, San Felice e Sezze. In queste realtà registriamo un partito in affanno e diviso a causa della latitanza di una linea politica provinciale che, purtroppo,  non riesce ad andare  oltre l’annuncio di conferenze programmatiche tardive. Il PD provinciale ha de facto abbandonato a se stessi i circoli, non ha mai indicato uno straccio di direzione di marcia o chiarito omogenee politiche delle alleanze, non ha sostenuto la strada delle  primarie in nessun Comune, non ha posto  in essere alcuna azione di guida politica e di ricomposizione delle fratture interne al partito esistenti, soprattutto, in quelle realtà che si apprestano ad affrontare elezioni amministrative nelle prossime settimane. La situazione è al limite della sostenibilità, nei Comuni chiamati al voto nella prossima primavera, si passa da situazioni come Gaeta in cui il partito è frantumato e senza alleati, e,  dove sperare di raggiungere le percentuali conseguite nel 2011 a Terracina sembra addirittura una sfida improba; a realtà come Minturno in cui il PD conferma un’alleanza con l’UDC abdicando per l’ennesima volta a indicare un suo candidato e accettando come candidato uno dei più stretti collaboratori e delegati politici dell’attuale Presidente della Provincia di Latina Armando Cusani; per finire a veri e propri tentativi  di  grandi coalizioni in salsa pontina, come a Castelforte,  in cui il candidato dovrebbe essere un esponente  locale dell’UDC  in un’alleanza lunare dove dovrebbe assumere un ruolo preponderante il PDL e il Partito Democratico dovrebbe invece essere relegato al mero ruolo di comprimario.

In conclusione, chiediamo al Segretario Forte di  ritrovare il coraggio politico necessario a decidere per il bene del partito, assumendo definitivamente  il ruolo di segretario di tutto il Partito Democratico e non solo di quella parte che l’ha sostenuto nella fase congressuale. D’altronde il Segretario Forte dovrebbe tenere ben presente anche i risultati emersi nelle recentissime  primarie regionali, il successo di Bachelet in Provincia di Latina e la sua vittoria nel Sudpontino  è chiara nei numeri e sarebbe auspicabile per lui che ne raccogliesse subito l’inequivocabile portata politica. Da parte nostra, siamo pronti al dialogo e al confronto interno, ma ribadiamo la nostra più assoluta indisponibilità ad avvallare scelte politiche suicide di cui il Segretario Provinciale si assumerà la totale responsabilità nei confronti degli elettori, dei militanti, degli iscritti e della neoeletta dirigenza regionale del Partito Democratico.

Scritto da Fabio Luciani – Cosmo Di Perna

Il Successo di Giovanni Bachelet in Provincia di Latina

È stato un successo. Un risultato ottenuto senza imbrogli, campagne costose e scorciatoie. Giovanni Bachelet ha deciso di sfidare l’establishment in una battaglia che doveva, secondo alcuni guru democratici, vederci eliminati al primo turno. La soglia del 5% nel voto nei circoli rappresentava per noi uno sbarramento insormontabile. I guru nella politica e nei partiti abbondano ma, come noto e stra-confermato anche in questo caso, possono sbagliare le loro previsioni.
Superata la fase del voto dei circoli, partecipiamo quindi alle primarie. Primarie che hanno visto la netta vittoria di Gasbarra, ma dove il risultato di Giovanni Bachelet è significativo nei numeri e straordinario nella portata politica.
Il risultato di Giovanni ci consegna un PD Lazio diverso, un partito meno immobile e più aperto alla società civile, più contendibile, più credibile, più moderno e con un segretario che potrà godere di un investitura popolare importante. La nostra idea di PD e il nostro gruppo a sostegno di Bachelet, trasversalissimo per provenienze congressuali precedenti, come scrive Giovanni su Facebook: “Ha conquistato nell’assemblea regionale un peso numerico non immenso ma nemmeno trascurabile. Il nostro 7-8 per cento pulito ci consentirà di dire ciò che pensiamo, di fare a testa alta battaglie che il nostro programma esige per il PD e per il Lazio, di avere una nostra fisionomia all’interno del PD e migliorarne con la nostra presenza la sostanza interna e l’immagine pubblica. Last but not least, ci consentirà di lanciare nelle nostra città e nella nostra regione un bel pacchetto di persone nuove, per lo piú donne: una ventata di aria fresca, una manciata di lievito e di sale, magari qualche leader di domani. Riassumendo. E’ stata una faticaccia. Però è stato giusto e produttivo farla, e non esistevano scorciatoie: la politica onesta è questo. Perfino quando le ragioni per mugugnare sul comportamento altrui ci sono, è meglio non perder tempo a fare i rosiconi. E’ meglio spendere energie, se ancora ne abbiamo, per pianificare e mettere in atto una piú efficace azione per il futuro. E’ meglio andare avanti cercando di non disperdere e valorizzare il patrimonio di amicizia, generosità e intelligenza emerso in questa avventura”.

In provincia di Latina la candidatura di Giovanni ha raggiunto un successo oltre ogni più rosea previsione. Il miglior risultato e la percentuale più alta del Lazio, circa il 22% degli elettori della nostra Provincia ha votato per Giovanni Bachelet.

Di seguito il Commento Ufficiale del Comitato Bachelet della Provincia di Latina:
“Il comitato provinciale a sostegno di Giovanni Bachelet desidera ringraziare tutti i democratici della provincia di Latina che hanno sostenuto la candidatura dell’amico Giovanni. Senza strutture di partito alle spalle, senza ricorrere ad una campagna mediatica invasiva, ma grazie esclusivamente all’impegno profuso da persone provenienti da storie politiche tra loro differenti ma unite dalla condivisione di un progetto che solo qualche settimana fa sembrava irrealizzabile, siamo la seconda forza del partito provinciale con il 22 % dei consensi. Nel sud-pontino la “mozione Bachelet” risulta essere vincente rispetto alle correnti maggioritarie del partito che si sono coalizzate intorno al neo segretario regionale Enrico Gasbarra. Da nord a sud della provincia di Latina abbiamo catalizzato consensi a partire da un’idea di partito che ci accumuna: un PD che ha il coraggio di cedere pezzi di sovranità a favore dei propri elettori e che non teme le primarie, un PD rispettoso delle regole che si è dato, un PD che tiene alla piena parità di genere, un PD che sappia premiare merito e competenza e non l’appartenenza a gruppi di potere che continuano a dilaniare e indebolire il partito anche nella nostra provincia. Il viaggio iniziato con il congresso provinciale del 2010 ha raggiunto, con le primarie svolte il fine settimana scorso, un’altra tappa importante ed è nostra intenzione procedere in direzione di un sempre più ampio coinvolgimento delle forze migliori del partito affinchè il PD possa presentarsi alle prossime difficili scadenze elettorali e proporsi alla guida delle nostre comunità con rinnovata credibilità e autorevolezza”

I nostri Eletti in Assemblea Regionale in Provincia di Latina

  1. Lorella Attanasio (Terracina)
  2. Giancarlo Cardillo (Castelforte)
  3. Tommasina Renzi (Priverno)
  4. Fabio Luciani (Gaeta)
  5. Immacolata Nuzzo (Minturno)
  6. Valentino Campagna (Formia)
  7. Eloisa Salipante (Gaeta)
  8. Davide Campoli (Cisterna)

Affermazione straordinaria nel SudPontino (in Numeri)

Ma sono anche altri i risultati positivi in Provincia di Latina. Tra tutti Terracina, Priverno, Sermoneta e Cisterna. Soddisfazioni e risultati degni di nota sono arrivati anche da Latina, Norma, Roccagorga, Pontinia, Maenza.

L’Asse PDL-Polverini-UDC Chiude l’Ospedale di Gaeta.

L’Asse PDL-Polverini-UDC Chiude l’Ospedale di Gaeta. I prossimi mesi, se non le prossime settimane, saranno determinanti per il futuro dell’Ospedale Mons. D Liegro, per tale motivo Noi Democratici riteniamo indispensabile ribadire alcune nostre posizioni rispetto al futuro che ormai si va delineando per il nostro Ospedale, rispetto al Piano Sanitario Regionale, che penalizza in maniera inaccettabile la Sanità Pontina e del sud della provincia in maniera particolare. Sabato scorso l’Ass.Regionale Al … Read More

via NOI DEMOCRATICI GAETA

Protocollo ENI-Gaeta, Conservazione vs Progresso

Il Protocollo ENI rappresenta una straordinaria opportunità di sviluppo, occupazione e riqualificazione urbana per Gaeta. Di fronte ad una concreta possibilità di progresso si sono messe in movimento le forze conservatrici, che tenteranno con ogni mezzo di sbarrare la strada del cambiamento. In attesa di capire se, ci saranno o meno i voti necessari per ratificare l’atto in consiglio comunale, alcuni consiglieri comunali e forze politiche fanno melina portando la discussione su formalismi inutili. Siamo al teatrino della politica, dove al tatticismo esasperato si combina un grave senso di irresponsabilità nei confronti della Città. Uno dei più importanti economisti liberali del XX Secolo Friedrich August von Hayek sosteneva che: “Il conservatorismo è naturalmente incapace di offrire un’alternativa alla direzione verso cui muoviamo. Il braccio di ferro fra conservatori e progressisti può solo influire sulla velocità, non sulla direzione, degli sviluppi contemporanei”. Per colpa di Lobby, sindacati della rendita e di una classe politica conservatrice a Gaeta, purtroppo, si sono già persi 20 anni e 10.000 residenti.

Sarà una battaglia, ma questa volta ce la faremo!!!!!