Analisi del Voto For Dummies, No Grazie.

appendino-raggi-ape10La favoletta per bambini che sia a Roma che Torino il M5S abbia vinto grazie ai voti della destra denota tutta la pochezza e la miopia politica di chi propone questa lettura for dummies del voto amministrativo. I numeri plebiscitari presi dai 5S nelle periferie (oramai sterminate) di queste due città metropolitane certifica sul piano elettorale l’incapacità della sinistra, del centrosinistra e del centrodestra di essere riconosciuti come soggetti credibili per fornire risposte al disagio sociale che si vive in quei luoghi, dove non si vive più ma si sopravvive, dei nonluoghi dove rassegnazione e disperazione sono cresciuti negli ultimi anni in maniera esponenziale. In queste Città è avvenuta semplicemente una saldatura tra giudizi negativi su due livelli: nazionale e locale. I cittadini di Roma e Torino con il loro voto hanno bocciato senza appello sia le politiche del Governo nazionale che le azioni delle rispettive Amministrazioni Locali, ritenute anche quest’ultime del tutto insufficienti (Roma peggio di Torino, i risultati elettorali confermano) e quindi co-responsabili del peggioramento complessivo della loro qualità della vita.

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Il Fascismo dei non residenti.

10955311_989408241093200_8230093544258583425_nLa Comunicazione mainstream ha provato a raccontare una storiella fuori dalla realtà. Bastava dare un’occhiatina ai filmati per capire che di residenti in rivolta a Casale San Nicola a Roma non c’era neppure l’ombra. Teste rase, tatuaggi in bella vista e un braccio destro alzato mentre si urlano insulti e slogan razzisti. Ma per i media nazionali erano residenti, non squadracce fasciste. Mi vergogno, anzi provo tanta vergogna per un’informazione italiana che confonde fraudolentemente una protesta civile con una manifestazione fascista di odio ed inciviltà.

Le parole al vento non fermeranno le ruspe

SalviniL’Italia è uno dei paesi europei dove abitano meno rom, lo dicono fonti autorevoli e lo sanno pure i sassi. Da noi vivono circa 180mila rom, ovvero lo 0,25 % della popolazione del nostro Paese. In Europa, con quasi disprezzo, siamo definiti il “Paese dei Campi”, li abbiamo deciso di segregare i rom in Italia, sapendo che era la strada sbagliata e lasciando campo libero alla peggior politica e soprattutto al malaffare. Nel 2013 a Roma per gestire questi ghetti a norma di legge sono stati spesi più di 22 milioni di euro soldi che, come l’inchiesta di mafia capitale ha disvelato al mondo, finivano nelle tasche di corrotti e mafiosi. Risultato? Romani insicuri e vita dei rom disumanizzata, un successone.

L’insicurezza sociale è un problema che la sinistra dovrebbe affrontare, soprattutto quando governa, con meno dichiarazioni a mezzo stampa e più soluzioni. I campi rom vanno superati, chiusi. Ci vuole un piano nazionale? facciamolo, si potrebbe realizzare in pochi mesi. La soluzione che serve c’è già, è quella Europea, che difende la dignità delle persone ed i diritti di tutti. L’inclusione sociale come unica strada per una società più giusta e sicura non è una teoria sociologica, una fissazione di quelli di sinistra, ma un fatto concreto, sperimentato, incontrovertibile, risolutivo. Se alle ruspe di Salvini contrapponiamo invece solo parole al vento, non ci siamo. A me, in tutta sincerità, non preoccupa neppure la becera propaganda della destra e la sua avanzata in un turno elettorale, ma penso e mi tormenta soprattutto la società arretrata, ingiusta ed insicura che lasceremo e stiamo lasciando alle future generazioni.

GRAZIE ILARIA!!

E’ mancata solo l’elezione di Ilaria Bonaccorsi. Il resto è stato perfetto, entusiasmante, appassionante.

Gli oltre 53.000 voti complessivi nella circoscrizione centro e le 39.000 preferenze nel Lazio sono un risultato straordinario, un fiume di consensi conquistati a mani nude, strada per strada, ‪#‎unoxuno‬.

Un ringraziamento speciale a ILARIA e a TUTTI quei compagni e compagne che in questa campagna elettorale hanno messo il cuore, tempo, impegno, passione.

Alla prossima sfida. Adelante!!

Viva il Partito Democratico!!

GRAZIE iLARIA

#PerchéSinistra #PerchéEuropa #PerchéAlberone

VIDEO dell’incontro con Ilaria Bonaccorsi e Pippo Civati al Pd Alberone di mercoledì scorso.
https://www.youtube.com/watch?v=KRNFu0K8LkI
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Lo Stato non tratta.

Lo Stato non tratta, non chiede permesso, non dialoga con la teppaglia per decidere se una partita di calcio vada giocata oppure no. Per non parlare di quello che è successo fuori dallo stadio, ma le scene viste ieri sera all’Olimpico di Roma sono INACCETTABILI. Il Governo si faccia carico di cancellare questa piaga sociale della violenza fuori e dentro gli stadi. Basterebbe mutuare le politiche di chi ha sradicato fenomeni analoghi (se non peggiori, vedi Inghilterra) nel proprio paese, per dire.10169207_10203021587132588_2530769607765607008_n

Un’ora. Sessanta minuti. Tremilasecento secondi #GiornoLegale

Un’ora. Sessanta minuti. tremilasecento secondi.
L’ora legale scatta il 29 marzo, ma è solo un’ora, nella convenzione del tempo. Quel tempo che passa, nel nostro Paese, inesorabilmente, e lascia tutto com’è.
Per anni e anni. La corruzione, il conflitto di interessi, l’illegalità piccola e grande che pervade l’Italia e nega speranze, sviluppo, concorrenza.
Noi vogliamo prenderci più tempo per un momento di confronto pubblico.
Un giorno. Il giorno legale.
Un confronto con associazioni e professionisti impegnati a vario titolo nello studio, nell’analisi, nel contrasto quotidiano all’illegalità: docenti universitari, magistrati, avvocati, rappresentanti nelle istituzioni, militanti politici ma soprattutto cittadini.
Vi aspettiamo sabato 29 alle ore 10 presso il Teatro Piccolo Eliseo in Via Nazionale, a Roma. Chiuderà la giornata Giuseppe Civati, che ha promosso e voluto fortemente questa iniziativa.

Sito Evento il #GiornoLegale: QUI

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Liberiamo Roma #DAJE

Scandali, degrado, traffico, buche, criminalità. Parentopoli, privilegi per pochi e 30 milioni di euro spesi per collaborazioni di dubbia utilità, soldi che spesso sono finiti nelle tasche di amici e amici degli amici. Questa è la verità, il ritratto storico del peggior Sindaco che Roma abbia avuto, un uomo politico e un amministrato che è riuscito a sbagliare tutto. Domenica e Lunedì votiamo il cambiamento, votiamo Ignazio Marino Sindaco per liberare Roma dalle macerie, e anche dalle buche #DAJE

Liberiamo Roma