Indagine Legalità Sud Pontino

E’ la prima indagine demoscopica sul fenomeno criminale e mafioso nel Basso Lazio, e in particolare nel territorio del Sud Pontino.

Sono stati intervistati 1.873 studenti, su un totale della popolazione studentesca di riferimento di 6.364. Le scuole superiori interessati dallo studio sono situate nei Comuni di Gaeta, Formia, Itri, Minturno, Castelforte, SS. Cosma e Damiano e Spigno Saturnia.

L’iniziativa è stata promossa dalla Cooperativa Sociale Programma 101 ONLUS in collaborazione con lo SPI CGIL, La Rete degli Studenti Medi e ARCI.

Personalmente, sono orgoglioso di aver offerto il mio piccolo contributo (tecnico, da analista) per la realizzazione di questa prima Indagine sulla Legalità nel Sud Pontino.

Lo studio è stato articolato in 4 prospettive, che hanno consentito non solo di indagare a fondo quali sono le percezioni, la conoscenza e le valutazione degli impatti determinati dalla presenza della criminalità organizzata nel territorio,  ma di fornire valutazioni anche di aspetti positivi come: l’interesse e la sensibilità dei ragazzi al tema e alla cultura della legalità.

Per leggere, scaricare e diffondere i risultati dello studio CLICCA QUI

Indagine Legalità 1

Analisi del Voto e il PD che Vorrei in Provincia di Latina

In viaggio con i pendolari - Campagna  Regionali 2013

In viaggio con i pendolari – Campagna Regionali 2013

In attesa della convocazione della Direzione Provinciale del PD, che speriamo possa essere finalmente il luogo nel quale discutere a viso aperto dei risultati elettorali del Partito Democratico, senza ipocrisie e infingimenti, si susseguono, sulla stampa, gli interventi di esponenti del PD pontino. Mai termine è stato più abusato, in questi giorni, della parola “cambiamento”. Ex post, la ritroviamo sulla bocca di tutti: bersaniani pentiti, capibastone di lungo corso, primedonne che si candidano a tutto, rottamatori della prima e della seconda ora, vincitori e sconfitti. Al pari di quanto sta succedendo a livello nazionale, anche il PD pontino non sembra essere esente dalla sindrome di un’analisi post-voto tanto enfatica nei toni quanto sterile e miope nei contenuti. Le elezioni politiche hanno sancito, anche nella nostra provincia, la clamorosa affermazione del M5S le cui battaglie, più che condivisibili, in merito alla necessità di rinnovamento delle classi dirigenti, di sobrietà della politica, di tutela dei beni comuni e del territirio, di rinuncia ai privilegi della cosiddetta casta hanno trovato senz’altro terreno fertile negli errori che anche il Partito Democratico della provincia di Latina ha compiuto in questi ultimi anni. Un partito incapace di elaborare una proposta politica autonoma convincente, un partito autoreferenziale, un partito non inclusivo nei confronti di movimenti, comitati civici, imprenditori, commercianti e semplici cittadini esasperati della crisi economica. Ancora una volta siamo apparsi poco attenti ai segnali provenienti dalla realtà che ci circonda, forse perché troppo impegnati nell’ennesima lotta intestina tra le correnti e nomenclature che si spartiscono candidature, ruoli e incarichi. O forse troppo perché troppo impegnati nell’ennesimo duello tra candidati buoni per tutte le stagioni. Assisteremo, nelle settimane prossime, a riposizionamenti che avranno come unico scopo quello di un cambiamento apparente affinché tutto resti come prima. Una mano di vernice per far apparire come nuovo ciò che nuovo non è mai stato da anni a questa parte. Più che mai di questi tempi sono necessarie azioni concrete, pertanto abbiamo lanciato l’iniziativa di un incontro pubblico: ci rivolgiamo ai comitati per l’acqua pubblica sparsi sul territorio, ai comitati antinuclearisti, ai movimenti autonomisti, alle associazioni di categoria, agli imprenditori, ai commercianti. A tutti gli elettori che ci hanno abbandonato a causa delle nostre titubanze e, da ultimo al Movimento Cinque Stelle. Per costruire un Partito Democratico realmente aperto, inclusivo e profondamente rinnovato nei metodi e nel personale politico, avendo come obiettivo il prossimo congresso, che auspichiamo si possa svolgere quanto prima, che ci vedrà convinti sostenitori della candidatura di Giuseppe Civati e nel quale porteremo le nostre proposte per la futura organizzazione del Partito Democratico e per il Paese.

Giovani, cultura e innovazione le basi per un rilancio dell’economia locale

GiovaniImportanti dichiarazioni del Vicepresidente PD Lazio e candidato PD al Consiglio Regionale  Fabio Luciani in merito al suo programma che lascia uno spazio importante dedicato al rilancio dell’economia locale, del turismo e delle attività giovanili.

<<Vecchio e nuovo possono convivere serenamente>> sono queste le prime parole espresse da Luciani in un discorso importante riguardo giovani, turismo, risorse naturali, commercio e nuove tecnologie.
Il segno della storia scritta per secoli nella nostra zona è tangibile ovunque e rappresenta una testimonianza importante nonché un patrimonio di grande valore per il nostro Paese.

Il Lazio possiede una parte rilevante del patrimonio artistico e culturale italiano, risorse inestimabili che possono essere ulteriormente scoperte e valorizzate perché diventino strumento di crescita umana e motore dell’economia; arte e cultura sono elementi determinanti per formare cittadini liberi e consapevoli, soprattutto laddove condizioni socio-economiche disagiate rendono difficile la crescita culturale delle persone.

Il territorio Provincia di Latina possiede beni culturali, artistici, naturali e paesaggistici unici: parchi naturali, siti archeologici, borghi, monumenti storici, teatri, pinacoteche, musei, archivi, biblioteche sono sotto gli occhi di tutti ma spesso non sono fruibili da tutti. Perché mancano i fondi per aprire le loro porte ai visitatori e per valorizzarli come meriterebbero. O perché non sono portati alla conoscenza di tutti, in quanto le istituzioni, le scuole, le associazioni non riescono a pubblicizzarne l’esistenza – laddove ce ne sarebbe più bisogno tra chi non ha accesso alla cultura e all’arte perché forte è il disagio sociale ed economico.

Anche nel nostro territorio è necessario definire un piano per la riapertura e la fruizione del patrimonio artistico, stanziare i fondi necessari affinché cultura e bellezza siano alla portata di tutti, incentivare la diffusione di iniziative culturali di singoli e di associazioni mettendo loro a disposizione spazi inutilizzati o sottratti alle organizzazioni malavitose, tutelare il paesaggio dall’abusivismo e dal consumo dissennato di suolo: questo sarà l’ impegno da Consigliere Regionale  per il nostro territorio e la Provincia di Latina di Fabio Luciani.
Bisogna valorizzare maggiormente questo gran tesoro che la nostra provincia custodisce ma occorre farlo mettendosi al passo con i tempi.
Rilancio del turismo e delle attività giovanili, questi i due punti che il candidato Luciani affronta nel suo programma.
Numerose sono le proposte per incentivare il turismo e di conseguenza rilanciare le attività commerciali che negli ultimi tempi lamentano sempre meno lavoro.
<< Occorre investire sui giovani del nostro territorio>> sottolinea Luciani, <<sono loro la nostra principale risorsa per costruire un futuro migliore per il nostro territorio>>.
Parliamo dunque di idee innovative, come ad esempio installare reti wi-fi all’interno di stazioni;  allestimento e aggiornamento di nuove Pro Loco che grazie al supporto delle nuove tecnologie possano essere facilmente fruibili afferendo a diverse sfere d’intervento quali turismo, cultura, arte, sport e ancora prodotti tipici dell’enogastronomia e dell’artigianato locale, tradizioni popolari; creazione di spazi dedicati alle attività di svago e di intrattenimento come spettacoli musicali, mostre di pittura, fotografia, o qualsivoglia forma di espressione artistica.
Queste idee potrebbero essere veicoli giusti per un rilancio dell’economia locale, per la creazione di nuovi posti di lavoro, per invogliare chi viene da fuori ad investire.
<<Il nostro territorio è ricco di giovani talenti che troppo spesso non trovano un adeguato spazio e  dovute gratificazioni>> prosegue Luciani, <<sono in molti a spostarsi verso altre zone in cerca di una maggiore possibilità di espressione, e credo sia doveroso da parte dell’amministrazione locale fare il possibile per dar loro una mano anziché contribuire ad accrescere in essi un senso di sfiducia ormai dilagante>>.

Un intervento mirato a sostenere i giovani attraverso iniziative di promozione artistica e culturale: è questo a cui Luciani auspica in una futura giunta regionale che si dedichi a politiche che supportino l’imprenditorialità giovanile.

Una vera e propria vetrina  dedicata alla promozione di talenti e creativi per dare una concreta opportunità agli artisti del nostro territorio di farsi conoscere ed invogliare gli under 35 ad investire su se stessi in primis a livello umano e quindi sul piano professionale.

Bisogna rivitalizzare con nuova linfa un terreno attualmente arido.

<<L’intento preciso è di creare un circuito che interessi i comuni della provincia che abbiano la volontà di dar fiducia ai propri ragazzi investendo sulle risorse umane e che condividano il mio pensiero, affinchè si possano posare i pilastri per un futuro migliore concretizzando quelle che per molti sono ad oggi vane speranze>>.
Obiettivi principali, dunque, promozione dell’occupazione giovanile ed incentivare nuove imprese, nonostante la difficoltà economica attuale ma con la prospettiva di una crescita significativa e di una maggiore sensibilizzazione da parte dei giovani nei confronti delle istituzioni.
Perché la reperibilità di personale dotato di talento e creatività rappresenta per l’odierno mondo delle imprese un vantaggio competitivo determinante.

Fabio Luciani

Candidato PD al Consiglio Regionale del Lazio – Collegio Latina

Vicepresidente del PD Lazio

 

La Giusta Amministrazione, Un Successo.

Manifesto10FEBSi è svolto Domenica 10 Febbraio presso l’Hotel Serapo di Gaeta l’incontro promosso dal candidato del PD alla Regione Lazio Fabio Luciani con gli amministratori del Partito Democratico di alcuni Comuni della Provincia di Latina. Un evento particolarmente partecipato durante il quale si è parlato di “Giusta Amministrazione” con Andrea Campoli, Sindaco di Sezze, Tommaso Conti, Sindaco di Cori,  Franco Simeone, Sindaco di Spigno Saturnia e Italo La Rocca, Vicesindaco di Itri, amministratori che non hanno mancato di sottolineare anche la propria personale vicinanza politica al Vicepresidente del PD Lazio e Candidato alle prossime elezioni regionali, Fabio Luciani.

Un dibattito serrato incentrato sul tema: l’amministrazione virtuosa ai tempi della spending review e dei tagli ai trasferimenti agli Enti Locali. Comuni ben amministrati che, paradossalmente, rischiano di essere ancor più penalizzati da politiche poco lungimiranti messe in campo da Regione e Provincia. Ultimo esempio i finanziamenti erogati dalla giunta Cusani per incentivare la raccolta differenziata dei rifiuti: penalizzate le amministrazioni virtuose come Cori e Spigno Saturnia a favore di Comuni scelti con un criterio esclusivamente politico in vista delle imminenti elezioni Regionali. “Un classico esempio di politica da fumo negli occhi” – commenta Luciani – “Con Nicola Zingaretti alla Regione Lazio cambieremo tutto. Ma Davvero. E anche questi mezzucci di propaganda elettorale saranno un brutto ricordo”.

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La Giusta Amministrazione in Provincia di Latina

Come sono amministrati i nostri territori? Quali benefici hanno avuto i cittadini da anni di governo della Provincia di Latina e della Regione Lazio? Quali politiche sono state messe in campo a favore di cittadini, lavoratori e imprese?

In una Provincia che più di altre soffre della difficile situazione economica accentuata dai tagli indiscrimati e orizzontali dei Governi Nazionali ai danni degli Enti Locali, brillano alcuni Sindaci del Partito Democratico che, tra mille difficoltà, danno prova di buona amministrazione e lanciano un segnale di speranza a tutti i cittadini della Provincia di Latina.

Trasparenza amministrativa, razionalizzazione della spesa, riduzione degli sprechi, tutela del territorio, raccolta differenziata dei rifiuti, assistenza ai cittadini più deboli, servizi alle imprese, valorizzazione dei prodotti locali, investimenti sulla cultura, diffusione di reti e servizi telematici innovativi, lotta alla criminalità e alla corruzione.

Fabio Luciani, Vice Presidente del PD Lazio e candidato del Partito Democratico per la Regione Lazio alle elezioni del 24 e 25 febbraio prossimi, incontra gli amministratori del PD dei comuni della Provincia di Latina, Domenica 10 Febbraio alle 11:00 presso la Sala Verde dell’Hotel Serapo, a Gaeta.

Parleremo con Andrea Campoli, Tommaso Conti, Franco Simeone e Italo La Rocca e Fabio Luciani delle pratiche amministrative migliori grazie alle quali i Sindaci del Partito Democratico offrono protezione e nuove opportunità ai propri concittadini. Discuteremo di come esportare queste esperienze positive su scala più larga e del ruolo dei cittadini nella riscossa civile, democratica ed economica del nostro territorio.

Non mancate!!

 

Manifesto10FEB

Immagina di trasformare i rifiuti in risorse

The Dog Who Helps To Recycle Plastic BottlesLa recente sentenza del TAR Lazio, che boccia senza appello il piano di gestione dei rifiuti regionale, certifica l’assoluta incapacità della giunta uscente nel programmare, pianificare e gestire il ciclo dei rifiuti, ed evidenzia la necessità di ripensare in maniera del tutto nuova e moderna alla raccolta e allo smaltimento dei RSU.

Tale pronunciamento blocca, al contrario di quello che pensa il Ministro Clini,  anche il suo dissennato decreto che intendeva trasformare la nostra provincia nella pattumiera del Comune di Roma e scaricava, di fatto, sui nostri territori l’incapacità del Sindaco di Roma Alemanno nel gestire la raccolta dei rifiuti nella Capitale, peraltro senza alcun tipo di informazione, consultazione e coinvolgimento da parte degli enti locali interessati.

Occorre voltare pagina, iniziare a pensare ai rifiuti come ad una risorsa ed organizzare l’intero servizio secondo criteri di economicità, efficienza e tutela dell’ambiente e sul ciclo virtuoso delle tre erre: riciclo, riuso e raccolta differenziata.

Insieme alla futura Giunta Regionale, che sarà quasi certamente guidata da Nicola Zingaretti, mi impegnerò a promuovere il ricorso alla raccolta differenziata porta a porta per raggiungere, anche nel nostro territorio, gli obiettivi fissati dalla normativa.
E’ inoltre necessario ridurre quanto più possibile il quantitativo di rifiuti da conferire in discarica attraverso la realizzazione di impianti per trattamento meccanico biologico dei rifiuti, stazioni di compostaggio e isole ecologiche.
Sarà mia cura, inoltre, favorire quanto più possibile la diffusione di una maggiore consapevolezza dei cittadini nei riguardi dell’intero ciclo dei rifiuti fino dall’età scolastica attraverso campagne informative e progetti che coinvolgano le scuole di ogni ordine e grado.

Per quanto attiene il governo locale è necessario che anche l’amministrazione provinciale di Latina abbandoni politiche sui rifiuti del secolo scorso che prevedono ancora la costruzione di nuovi inceneritori, e pensi invece di dotare subito il nostro territorio di un Osservatorio Provinciale sui rifiuti per agire in maniera integrata a sostegno delle politiche dei comuni del bacino provinciale, per analizzare e divulgare in maniera sistematica dati, tendenze e fattibilità in materia di riduzione, recupero e smaltimento rifiuti.

FABIO LUCIANICandidato PD al Consiglio Regionale del Lazio 24 e 25 Febbraio.

Se vuoi puoi, Adesso!

zingaretti lazioBisogna fare piazza pulita del malaffare e della cattiva politica,  Noi lo faremo con Nicola Zingaretti. Un innovatore, un amministratore competente, un uomo politico che riporterà nel Lazio onestà, trasparenza, partecipazione e  speranza nel futuro, per tutti.

Ho deciso di candidarmi alle prossime elezioni regionali perché non è più il momento della riflessione, della delega in bianco o della paura.  E’ arrivato il momento di cambiare tutto e di restituire la Regione Lazio ai sui cittadini, bisogna spazzare via anni di malaffare e immobilismo.

E’ arrivato il momento di metterci la faccia e di stare al fianco di Nicola Zingaretti per portare una ventata di legalità, moralità, innovazione e buona amministrazione.

Le sfide del cambiamento non si vincono mai da soli.

Per cambiare la politica anche in Provincia di Latina c’è bisogno di Voi Cittadini, delle vostre capacità e del vostro entusiasmo, non si vota solo per me, per qualcosa o qualcuno, ma per tutti noi e per le nostre vite.

Se vuoi puoi, Adesso!!

Terracina, omicidio agghiacciante. Criminalità organizzata, emergenza permanente.

Il grave fatto di sangue consumatosi ieri a Terracina, viene commentato anche dal Vicepresidente del Partito Democratico del Lazio, Fabio Luciani: “L’agghiacciante omicidio, avvenuto in pieno giorno e in un luogo affollato, – dice – conferma il grave livello d’infiltrazioni mafiose e permeabilità anche a fatti di sangue raggiunto dalla Provincia di Latina. Sarebbe dannosamente miope e irragionevole parlare ancora di un’emergenza criminalità nel nostro territorio – sottolinea Fabio Luciani – La realtà impone a tutti una responsabile presa di coscienza, esiste purtroppo un fenomeno stratificato e pervasivo. La Provincia di Latina, e in particolare il Sudpontino, ha raggiunto ormai tassi di presenza della criminalità organizzata preoccupanti, che dovrebbero spingere la politica provinciale a fare fronte comune e isolare chi cerca invece di delegittimare la magistratura pontina o promuove pericolosi scontri istituzionali permanenti”.

“La grave situazione, spinge anche a riprendere con rinnovata determinazione la difesa dei presidi giudiziari presenti e la proposta avanzata, non troppo tempo fa, in sede parlamentare da Walter Veltroni, Sesa Amici e altri deputati del Partito Democratico d’istituzione di una sezione distaccata della direzione investigativa antimafia nella nostra Provincia”.

Schizofrenia Democratica

Raccogliamo le firme per chiedere le dimissioni di Cusani dopo la sua condanna penale in primo grado, ma in Consiglio Provinciale dichiariamo che: “Cusani dovrebbe dimettersi per il suo fallimento politico (ovvietà) e non per la sua vicenda giudiziaria (assurdità)”. Lievemente contraddittorio, ma non finisce qui, purtroppo. Il Consigliere democratico che ha rilasciato tali entusiasmanti dichiarazioni, da censurare senza se e senza ma, viene anche istantaneamente premiato e nominato capogruppo del PD in Consiglio Provinciale. Insomma, scelte politiche (per usare un eufemismo) un tantino schizofreniche. Dopodiché, se perdiamo credibilità politica e non riusciamo, nonostante il crollo nazionale del PDL e i disastri della destra nei tanti Comuni governati in terra pontina, a entrare in sintonia con l’elettorato della nostra Provincia non meravigliamoci più di tanto, per dire.

Il PD che Vorrei in Provincia di Latina

Analizzare le ragioni delle sconfitte di ieri e di oggi, superare personalismi, ricomporre le fratture, rinnovare azione politica, aprire alla società, ai movimenti e rilanciare il Partito Democratico a Gaeta e in tutta la Provincia di Latina. Da domani mi dedicherò a questo,  e sono convinto che in questa sfida sarò affiancato da tanti democratici disposti a rimboccarsi le maniche (per dirla alla Bersani) per costruire un PD vincente, anche in Provincia di Latina.