Gaeta 2012, Una Campagna Elettorale Desolante

Una campagna elettorale rissosa e confusa. A fare notizia sono solo manifesti abusivi e qualche atto vandalico. Una campagna così squallida che di programmi si parla solo dai palchi dei comizi e non si accettano, invece, confronti pubblici con altri candidati alla carica di Sindaco. Una politica cittadina che si conferma brutta e primitiva. Anche gli spot elettorali di alcuni candidati al Consiglio Comunale trasmessi da quella TV locale che in Città hanno ribattezzato, aggiungo correttamente, TeleMitrano o TeleFazzone sono penosi, anzi direi quasi imbarazzanti. Uno scenario desolante nel quale al cittadino-elettore è sottratto il diritto all’informazione e in cui rischia di trarne vantaggio esclusivamente il candidato della destra fazzoniana che, come noto, punta tutto sui cacciatori di preferenze abili a muovere il consenso su meccanismi clientelari e di riscatto individuale piuttosto che sulla base di programmi e di prospettive collettive.

Nuovo Campo di Calcio della Piaja dalle Parole ai Fatti.

“Sono iniziati questa mattina i lavori presso il campo di calcio del quartiere Piaja dopo un iter amministrativo durato due anni”. Finalmente siamo riusciti ad affidare i lavori. Un Intervento importante per lo sport cittadino e la vivibilità del quartiere Piaja. Un intervento a favore dei giovani, ma con ricadute positive su tutti i residenti del quartiere. Un intervento finanziato dalla precedente Giunta di Centrosinistra, fortemente voluto dall’Assessore ai Lavori Cosmo di Perna e che ha trovato concretizzazione anche grazie all’interessamento politico del Consigliere Regionale del Partito Democratico Enzo Foschi. Il candidato Sindaco della destra fazzoniana programma viaggi elettorali nei quartieri della Città, Noi alle parole e ai tour propagandistici, come dire, preferiamo i “fatti”.

Mitrano e Il Principe dei Doppi Incarichi

Come suo principale sponsor politico per questa campagna elettorale sembra aver scelto il Sindaco di Latina Di Giorgi. Una pessima scelta per Mitrano. Quasi peggio Di Giorgi che Fazzone, almeno per quanto riguarda la pessima abitudine di sommare privilegi e benefit per doppi e tripli incarichi. Un politico, Di Giorgi, noto alle cronache regionalie provinciali soprattutto per essere riuscito con escamotage, furberie spicciole e il sostegno del proprio partito (il PDL) e della maggioranza regionale della Polverini, a conservare per quasi un anno il doppio incarico incompatibile per legge di Sindaco e Consigliere Regionale alla Pisana. D’altronde, anche lo stesso Mitrano mostra una discreta passione per ammucchiare incarichi e responsabilità. Insomma, tra Mitrano e Di Giorgi, amore (politico) a prima vista.

Per il Bene di Gaeta, un programma sui “massimi sistemi”

Cosimino Mitrano ha presentato ufficialmente il suo programma elettorale, evviva. Intendiamoci, subito. Era un obbligo di legge farlo. La normativa naturalmente non offre ai candidati sindaco dei consigli utili per scrivere un buon programma elettorale.

Potete leggerlo Qui. Io l’ho letto tutto e vi assicuro che non sono riuscito a trovare una sola proposta originale, distintiva o concreta. Un programma scritto con lo stile del famoso dialogo sui “massimi sistemi”. Eppure, la coalizione fazzoniana delle destre si era riservata un tempo assai lungo per la sua elaborazione programmatica. Risultato? Tanta fuffa e poca sostanza. Un programma  che sembra un misto fra un vuoto pneumatico di idee e delle banalità bestiali.  Un trattato di filosofia politica noioso e utile solo a non assumersi responsabilità nei confronti della Città. Con questo programma l’attività politica di un Sindaco e di un’intera Amministrazione Comunale sarebbe libera nell’azione e non misurabile nei risultati. Bocciati!!

La litania infinita del PDL Gaeta….

Il logo della loro Coalizione è spudoratamente copiato. “Per il bene di Gaeta”, nome scelto per la loro coalizione, è un’evidente provocazione. Ma vabbè, facciamo uno sforzo, sorvoliamo. Vi volevo parlare di un altro aspetto della strepitosa comunicazione politica del centrodestra gaetano. Il protagonista come spesso accade è sempre lui, Cristian Leccese. Un protagonista assoluto della politica cittadina, almeno in quanto a presenza sulla carta stampata. I lettori dei giornali locali, un giorno si e l’altro pure, rischiano di imbattersi in una sua dichiarazione stampa. Bene, fin qui nulla da obiettare, ci mancherebbe. La questione è un’altra, e, mi è balzata agli occhi leggendo un passo del suo ultimo comunicato stampa. Cristian Leccese, ieri : ”Il PdL stigmatizza dunque con forza l’operato dell’Amministrazione Raimondi che mostra sulla questione tutto il fallimento politico ed amministrativo di questi cinque anni”  (http://www.telefree.it/news.php?op=view&id=95106). Per lui Raimondi ha fallito, è una sua legittima quanto opinabilissima posizione. Il concetto espresso è chiaro, ma mi domando perché scriva “Fallimento Politico” come un refrain in ogni suo comunicato. Repetita iuvant? Tecnica berlusconiana del disco rotto? Dizionario sinonimi e contrari dichiarato fuorilegge nel PDL locale?.. O cos’altro?
Non esagero, è davvero una litania infinita. Basta prendere le dichiarazioni rilasciate da Cristian Leccese nell’ultimo anno per farsi un’idea di come il Coordinatore del PDL si sia incantato, di brutto.

16 febbraio 2011 –Cristian Leccese: “Comprendiamo il disagio e l’amarezza del Partito Democratico che si trova a dover ereditare un fallimento politico ed amministrativo pesantissimo non certo imputabile alla odierna gestione del partito” (http://www.golfotv.info/home/content/view/8794/2/)
18 febbraio 2011 – Cristian Leccese: “Lasciamo a Raimondi le sue chiacchiere ed il risultato del suo fallimento politico” . (http://www.areagolfo.it/print.php?news.1650)
25 febbraio 2011 – Cristian Leccese: “Chiacchiere al vento che attestano solo il fallimento politico ed amministrativo di questa maggioranza civico-di-sinistra. Come è possibile continuare ad assistere agli annunci falsi e propagandistici del primo cittadino, che nascondono invece la grave situazione in cui versa la Città?”( http://www.golfotv.info/home/content/view/8835/33/)
16 Marzo 2011 – Cristian Leccese: “mentre questaamministrazione consuma il suo fallimento politico ed amministrativo, la città– sottolinea Leccese – soffre di molteplici problemi”. (http://www.telegolfo.com/index.php?option=com_content&task=view&id=8365&Itemid=29)

15 Aprile 2011 – Cristian Leccese: “il PdL locale nutre il timore che le parole del Sindaco siano ancora una volta proclami elettorali finalizzati a nascondere quattro anni di immobilismo e di totale fallimento politico ed amministrativo”. (http://www.provincialatina.tv/notizie/dettaglio.php?id=33974)
2 Maggio 2011 – Cristian Leccese: “Da alcuni giorni infatti il Sindaco sta cercando inutilmente di autocelebrare il suo totale fallimento politico ed amministrativo camuffandolo con finti trionfalismi che non convincerebbero nemmeno un bambino”. (http://www.paconline.it/wordpress/blog/archives/51461)
28 Maggio 2011 – Cristian Leccese: “È già in piena campagna elettorale il Sindaco Raimondi, e per sperare di riacquistare un po’ di credibilità, si cimenta in becere autocelebrazioni per distogliere l’attenzione dal fallimento politico e dal disastro in cui versa la macchina amministrativa”. (http://www.golfonews.com/index.php?option=com_content&view=article&id=9139:gaeta-leccese-pdl-i-demeriti-del-sindaco-raimondi&catid=146:politica&Itemid=15)24 Giugno 2011 – Cristian Leccese: “Non a caso tra le delibere non pubblicate sul sito ufficiale del Comune manca quella relativa al rilascio delle contestate miniconcessioni demaniali, attualmente nel mirino dei Carabinieri. Insomma una situazione di concreto fallimento politico ed amministrativo che si protrae stancamente e a danno dei cittadini”. (http://www.parvapolis.it/page.php?id=53438)
27 Agosto 2011 – Cristian Leccese: “si prefigura chiaramente il fallimento politico ed amministrativo dell’esperienza Raimondi che consegna ai gaetani solo chiacchiere e vecchie promesse sterili.” (http://www.iltempo.it/latina/2011/08/27/1281122-leccese_cambiare_citta.shtml)
08 Settembre 2011 – Cristian Leccese: “Una coalizione “per il bene di Gaeta” da contrapporre al fallimento politico-amministrativo di Raimondi e della sua coalizione civico-di-sinistra”. (http://www.paconline.it/wordpress/blog/archives/57461)
29 Settembre 2011 – Cristian Leccese: “quella dell’ex Avir è una situazione che testimonia il fallimento politico ed amministrativo della giunta civico-di-sinistra targata Raimondi-Ciano”. (http://golfonews.com/index.php?option=com_content&view=article&id=9705:gaeta-area-ex-avir-pdl-gli-errori-di-raimondi-e-della-sua-maggioranza&catid=146:politica&Itemid=15)
10 Ottobre 2011 – Cristian Leccese: “Insomma, quella dell’ex Avir è una situazione che testimonia il fallimento politico ed amministrativo della giunta civico-di-sinistra targata Raimondi-Ciano”. (http://www.radiospazioblu.com/centro.php?page=lanews.php&idn=79&tipo=1)
21 Novembre 2011 – Cristian Leccese: ” I supporter del sindaco Raimondi non ci stanno ad incassare il fallimento politico ed amministrativo e si arrampicano sugli specchi per cercare di dimostrare a tutti i costi che i nostri allarmi sono infondati. (http://www.provincialatina.tv/notizie/dettaglio.php?id=37183)
2 Gennaio 2012 – Cristian Leccese: “non avendo più argomenti per giustificare il fallimento politico ed amministrativo della sua esperienza, finisce con l’aggrapparsi sugli specchi tentando di giustificarsi con scuse banali, lesive dell’intelligenza del cittadino gaetano”. (http://www.golfoedintorni.info/dettaglio_prodotti_index.asp?descrizione=1299&cat=&offset=)

PDL Gaeta: lancia il codice etico e si rimangia le primarie

Molti esponenti locali del PDL avevano rassicurato elettori e simpatizzanti . State tranquilli, per la scelta del prossimo candidato Sindaco il centrodestra “farà” le Primarie. Talmente n’erano convinti, che già ipotizzavano date e annunciavano la costituzione di commissioni interne ad hoc. In verità, con l’investitura di Alfano è aleggiata davvero per qualche settimana una vaga idea di rinnovamento nel PDL. È durata abbastanza poco, ma si era parlato sul serio anche di primarie. Purtroppo la presunta “nuova aria” è stata presto spazzata via, lo stesso Alfano ha recentemente liquidato così la faccenda: “Non ci saranno le primarie per scegliere il prossimo candidato Premier, perché tanto il risultato sarebbe scontato”. Scontato per Berlusconi a livello nazionale, come non potrebbe esserlo anche da noi, dove una pacca di Fazzone sulle spalle di un dirigente di partito vale più di qualsiasi risultato o merito politico. Dunque, la sostanza è: niente primarie. Spero che nessuno rimanga sorpreso di ciò, dinanzi abbiamo sempre un movimento carismatico con una struttura territoriale feudataria in cui la democrazia non entra neanche dalla finestra.
Rimangiate le primarie, gli attivissimi dirigenti locali del PDL non hanno però perso tempo a proporre qualcos’altro, sempre nell’estenuante tentativo di dare l’impressione ai cittadini di essere un’entità assimilabile ad un partito. E udite, udite, arriva il coup de théâtre, sbuca il “Codice Etico e Valoriale”, come definito oggi in un comunicato stampa dal Coordinatore Leccese. E chi dovrebbe scriverlo questo codice etico? Meglio evitare battute sarcastiche, sarebbe come sparare sulla croce rossa. Lasciamo perdere, meglio andare oltre. Del resto tra primarie, codici etici scritti da Lele Mora e Dell’Utri e assemblee delle truppe fazzoniane le boiate per prendere in giro i cittadini dovrebbero esser pur finite. Finita la recita, ricordo al Coordinatore Leccese che siamo curiosi di conoscere il prescelto di Fazzone, o forse no, neanche quello, perché lo sanno anche i sassi che “Re Faz” ha scelto il suo candidato sindaco per Gaeta 3 anni fa.

Le Minicrociere sono realtà e le Balle del PDL non si contano più..

Domani 13 Luglio ci sarà l’inaugurazione della linea Gaeta-Ponza-Ventotene-Ischia e Capri. Un importante progetto per il miglioramento dell’offerta turistica di Gaeta divenuto realtà grazie all’impegno politico profuso in questi mesi dall’Assessore Cosmo Di Perna. Per il risultato raggiunto, come spesso accade a Gaeta, c’è qualcuno che masticherà amaro. Ormai anche per loro, come per Silvio, vale la famosa battuta: “Berlusconi non lo ascolto più, leggo direttamente la smentita del giorno dopo”. Basta realmente poco per smascherare le bugie del PDL di Gaeta. Ovviamente è la solita brutta figura di uno che ha una spiccata e recidiva vocazione per lo sproloquio propagandistico. Parliamo di Luigi Coscione (Capogruppo PDL Gaeta), che non perde mai occasione per parlare a vanvera. Sul tema sanità ha detto tutto e il contrario di tutto pur di nascondere la verità ai cittadini. Spesso l’ha fatto in tandem con altri esponenti del PDL locale, ma stavolta ha preferito avventurarsi in solitaria nell’offensiva politica contro l’Amministrazione Comunale. Sabato 9 Luglio il Capogruppo Coscione, dichiarava: “Che fine hanno fatto le mini crociere tanto strombazzate dall’Assessore Di Perna? Non avremmo dovuto vedere passeggeri e automobili imbarcarsi dalla banchina Caboto verso le isole pontine ed altre destinazioni a partire dalla fine di giugno? O forse nelle sue dichiarazioni l’assessore ha volutamente omesso l’anno? Voleva riferirsi al 2012 forse o anche oltre visto che nel 2011 le sue promesse non si sono verificate? ”
Coscione hai perso un’altra occasione per stare zitto, ma se ti sbrighi potresti ancora imbarcarti domani. L’invito qui sotto dovresti averlo ricevuto anche te. Giusto?

Candidati al Governo di Topolinia

Imbarazzanti. Criticano, poi giustificano il voto favorevole e infine contestano. Parliamo del Protocollo ENI (per la riqualificazione dell’area dell’ex-raffineria) e delle mille posizioni assunte dal PDL di Gaeta e dal suo zelante Coordinatore Cristian Leccese. Mi capita sempre più spesso di commentare le dichiarazioni di Cristian, nulla di personale, ci mancherebbe. Più che un fatto politico sta diventando per me quasi un caso di studio, un fenomeno su cui indagare l’antropologia politica del berlusconismo di provincia. Al di là della mia attenzione di stampo accademico, è stato, ancora una volta, divertente e spero sarà interessante anche per voi lettori, tracciare il percorso sardonico intrapreso dal partito locale di B. sul Protocollo ENI.
In poche settimane Il PDL di Gaeta è passato da feroce contestatore a suo convinto sostenitore in Consiglio Comunale. Ma evidentemente non bastava, c’era ancora spazio per cambiare idea . Motivo? Sulla delocalizzazione del Molo Petroli dal Quartiere Peschiera al Porto Commerciale di Gaeta prevista dal Protocollo ENI, si poteva fare ancora un po’ di becera propaganda. Allarmismo e disinformazione come spot pre-elettorali, paventando rischi inesistenti per i residenti del Quartiere Piaja. Dunque, dopo averlo votato in Consiglio Comunale, hanno di nuovo indossato la casacca della protesta. E se protestano anche contro se stessi, poco importa. È la dura legge del populismo di cortile. Incoerenza, ma questa volta anche infantilismo politico. Basta leggere le sue dichiarazione sulla stampa. Leccese, giustifica il suo ripensamento rassicurando che: “Nel Protocollo vi è scritto solamente che l’ENI è disponibile a dismettere il molo peschiera per trasferire gli impianti di pompaggio in altra parte del porto di Gaeta” e aggiunge: “che solo dopo qualche settimana si è appreso cosa vi fosse nascosto dietro quella frase”. Ammetto che ho stentato a crederci, troppo assurdo. Mi sono domandato, dopo buoni 15 minuti di incredulità, dove il buon Cristian pensava che potesse essere delocalizzato il Molo Petroli. Forse nella zona del centro storico? Serapo? o dove altro se non in un porto commerciale. Un mistero, anzi una barzelletta. Si professano amministratori pubblici di professione e si propongono come alternativa di Governo per Gaeta, ma viste le loro straordinarie prodezze politiche (e non solo), sarebbero decisamente più adatti a governare Topolinia.

Chiusura Ospedale di Gaeta, il PDL si vergogni…

Sono dei veri professionisti. Non è la prima volta e non sarà neanche l’ultima, purtroppo. Non bisogna quindi stupirsi se il PDL di Gaeta perseveri nel prendere in giro la Città. Ci hanno accusato di populismo, demagogia e strumentalizzazione politica. Già. Noi denunciavamo con forza la volontà politica del centrodestra e della Polverini di chiudere l’Ospedale di Gaeta e il centrodestra controbatteva, minimizzava, smentiva e addirittura favoleggiava su un possibile potenziamento dell’Ospedale di Gaeta. Avvertito un pericolo reale, ci siamo battuti sin da subito per difendere l’Ospedale di Gaeta con manifestazioni cittadine, iniziative pubbliche, presidi ad oltranza, raccolta firme e delibere di Consiglio Comunale. Noi protestavamo per la gravità delle misure contenute nei Decreti Polverini sulla riorganizzazione della Sanità del Lazio e il PDL cittadino con il suo Coordinatore Leccese, i consiglieri Ranucci e Coscione per mesi ci hanno replicato così:

“Abbiamo promesso il massimo impegno per Gaeta e lo stiamo dimostrando con i fatti. Grazie alla nostra proposta l’Ospedale di Gaeta non solo non chiuderà, ma prevediamo che andrà a svolgere una funzione di rilevante importanza nell’ambito della sanità del golfo” (14 Ottobre 2010 )

“Abbiamo più volte ribadito che l’ospedale di Gaeta non sarà chiuso ma saranno rimodulati e potenziati alcuni servizi già previsti dal Piano sanitario della Polverini. Inoltre, ci stiamo adoperando affinché possano aumentare le prestazioni che il Di Liegro sarà destinato a svolgere all’atto della sua riconversione” (22 ottobre 2010 )

“Raimondi ci riprova. Sul caso dell’ospedale di Gaeta il Sindaco tenta ancora di cavalcare l’onda della protesta, strumentalizzando la notizia della chiusura della struttura, prendendo in giro i cittadini gaetani. Ovviamente la notizia è solo strumentale. Essa è frutto di una nota diramata dalla struttura regionale del Partito Democratico” (7 giugno 2011)

“Se l’ospedale di Gaeta corresse seri rischi di chiusura saremmo al fianco del sindaco a protestare in piazza e in prima fila” (26 giugno 2011)

Della serie, mentre la sanità nel Lazio sprofondava e Gaeta perdeva l’ospedale – gli esponenti del centrodestra locale svendevano il diritto alla salute dei gaetani pur di difendere i propri interessi partitici e la Giunta Polverini. Per vincere questa battaglia, come ho sempre sostenuto, c’è bisogno di una mobilitazione cittadina più che del sostegno di facciata di forze politiche come l’UDC, che sostengono la Polverini a Roma e continuano invece a schiamazzare a Gaeta invocando altri fantomatici Consigli Comunali straordinari. Ci vogliono solo confondere le idee e far perdere tempo. Ma non ci riusciranno. La voce dei cittadini di Gaeta arriverà presto a Roma, se non saranno riviste dal centrodestra queste scelte vergognose.