Comizi Democratici a Gaeta

Un amico, vero. Cosmo Di Perna detto Momo è un politico onesto, competente e capace di parlare un linguaggio nuovo per contenuti e ispirazione. Nel ruolo di Assessore Comunale ha dimostrato di essere un Amministratore rigoroso e concreto. Il bene comune è al centro della sua azione politica, sempre. La politica Italiana ha un disperato bisogno di uomini come lui, capaci anche di evocare, in un Paese paralizzato dalla paura, il senso di una speranza collettiva. Nel mare magnum dei circa 430 aspiranti al Consiglio Comunale, Momo, è un candidato di sicuro spessore umano, etico e politico.

Annunci

Noi Democratici Gaeta, Le Donne sono Protagoniste il 6 e 7 Maggio.

Il PD di Gaeta, il suo segretario e suoi dirigenti avevano il dovere di costruire intorno al Sindaco Raimondi una coalizione di centrosinistra allargata ai movimenti civici e alternativa alla destra clientelare e fascista rappresentata dal prescelto di Fazzone, Cosimino Mitrano. Ahinoi, è prevalsa l’irragionevolezza di chi ha preferito invece esplorare dimensione individuali, marginali, suicide e isolazioniste – creando solchi politici e alimentando distanze tra posizioni interne – che si sono dimostrate difficili da colmare. Insomma, l’imposizione di candidature autoreferenziali è stata anteposta all’unità del partito e a qualsivoglia progetto politico di buon governo della Città. Per tali ragioni, si è arrivati a una scelta dolorosa – ma necessaria – e gli elettori di Gaeta non troveranno quindi il 6 e 7 Maggio sulla scheda elettorale il simbolo del Partito Democratico. Purtroppo, il prevalere di personalismi e visioni politiche miopi hanno costituito barriere insormontabili per la costruzione di ampie e competitive coalizioni di centrosinistra. Un caos terrificante che rischiava, se non si fosse intervenuti, di esporre il partito ad una figuraccia elettorale, rendendo inoltre insanabili le divisioni interne al circolo cittadino. La lettera-invettiva (clicca qui) di Pina Rosato inviata in questi giorni ai cittadini di Gaeta è poi un fulgido esempio politico di come – il personalismo esasperato – possa, in caso di necessità, portarti finanche a mettere sotto i piedi l’immagine e i valori del tuo partito.
Per carità nessuno potrà avocare a sé il diritto di rappresentare il PD, ma è chiaro che la posizione di “Noi Democratici Gaeta” in sostegno del Sindaco Raimondi rappresenti, senza alcun dubbio, la linea politica espressa all’unanimità dalla direzione provinciale del Partito Democratico e fortemente sostenuta dal neoeletto segretario regionale Enrico Gasbarra. Detto ciò, approfitto anche per fare i complimenti a “Noi Democratici Gaeta” per aver costruito una Lista formata da 16 candidati, all’insegna della parità di genere (8 Donne e 8 Uomini). Una novità politica assoluta per Gaeta, quasi una proposta rivoluzionaria sul piano cittadino. Promuovere la parità di genere è una cosa, praticarla è un’altra. Sono sicuro che gli elettori di Gaeta del Partito Democratico premieranno la scelta di “Noi Democratici Gaeta” ispirata a principi e valori fondativi del nostro partito. D’altronde, al contrario di quello che sostiene la Signora Rosato, il Partito Democratico è stato il primo partito a scrivere nei suoi documenti costitutivi e statutari che la parità di genere va garantita e non solo annunciata. Nelle nostre assemblee elettive, nei nostri organismi dirigenti di livello nazionale, regionale, provinciale e locale la parità di genere è praticata e garantita. Il sistema delle quote non è sicuramente bello e gagliardo, ma, come dimostrato da studi internazionali e pratiche di successo in altri Paesi Europei, è tra i pochissimi meccanismi capaci di sanare rapidamente squilibri strutturali e culturali di una società diffusamente maschilista. Il problema riguarda tutti i settori della società italiana e la politica non è certo un’eccezione, anzi. Basti pensare, per parlare delle amministrazioni locali, che in Italia circa 2.300 comuni (il 32% del totale) hanno giunte formate da soli uomini, senza nemmeno un assessore donna.

Raccolta Firme a Gaeta per Abrogare la Legge Porcata

Raccolta Firme per Abrogare la Legge Porcata Anche Sabato prossimo 24 settembre a partire dalle ore 17 NOI DEMOCRATICI sarà presente con un gazebo in c.so Cavour,a Gaeta, per sostenere la raccolta firme per il referendum abrogativo dell’attuale legge elettorale(il cosiddetto Porcellum). Riteniamo che sia molto importante partecipare a questa iniziativa in quanto,se si raggiungesse il numero necessario di firme per indire il Referendum,finalmente noi tutti avremmo di nuovo la possibilità di … Read More

via NOI DEMOCRATICI GAETA

Darsena di Monte Secco Gaeta: “Firmato Accordo Storico”

Un esempio di Politica del “Fare” (Bene).

Darsena di Monte Secco Gaeta: "Firmato Accordo Storico" Dopo diversi incontri avvenuti tra l'Amministrazione Comunale,  ed in particolare il Sindaco e l'Assessore alla Portualità, e gli Enti interessati, ovvero la Capitaneria di Porto di Gaeta e l'Autorità Portuale, si è  giunti finalmente ad un accordo di programma per la risoluzione definitiva delle  problematiche inerenti la darsena di Monte Secco. Tale atto, sottoscritto  dalle parti nella giornata di lunedì 11 luglio u.s. , pone definitivamente  … Read More

via NOI DEMOCRATICI GAETA

Le Minicrociere sono realtà e le Balle del PDL non si contano più..

Domani 13 Luglio ci sarà l’inaugurazione della linea Gaeta-Ponza-Ventotene-Ischia e Capri. Un importante progetto per il miglioramento dell’offerta turistica di Gaeta divenuto realtà grazie all’impegno politico profuso in questi mesi dall’Assessore Cosmo Di Perna. Per il risultato raggiunto, come spesso accade a Gaeta, c’è qualcuno che masticherà amaro. Ormai anche per loro, come per Silvio, vale la famosa battuta: “Berlusconi non lo ascolto più, leggo direttamente la smentita del giorno dopo”. Basta realmente poco per smascherare le bugie del PDL di Gaeta. Ovviamente è la solita brutta figura di uno che ha una spiccata e recidiva vocazione per lo sproloquio propagandistico. Parliamo di Luigi Coscione (Capogruppo PDL Gaeta), che non perde mai occasione per parlare a vanvera. Sul tema sanità ha detto tutto e il contrario di tutto pur di nascondere la verità ai cittadini. Spesso l’ha fatto in tandem con altri esponenti del PDL locale, ma stavolta ha preferito avventurarsi in solitaria nell’offensiva politica contro l’Amministrazione Comunale. Sabato 9 Luglio il Capogruppo Coscione, dichiarava: “Che fine hanno fatto le mini crociere tanto strombazzate dall’Assessore Di Perna? Non avremmo dovuto vedere passeggeri e automobili imbarcarsi dalla banchina Caboto verso le isole pontine ed altre destinazioni a partire dalla fine di giugno? O forse nelle sue dichiarazioni l’assessore ha volutamente omesso l’anno? Voleva riferirsi al 2012 forse o anche oltre visto che nel 2011 le sue promesse non si sono verificate? ”
Coscione hai perso un’altra occasione per stare zitto, ma se ti sbrighi potresti ancora imbarcarti domani. L’invito qui sotto dovresti averlo ricevuto anche te. Giusto?

Uniti Contro Acqualatina, la Mozione Consiliare

La gestione dell’acqua deve tornare pubblica. Il risultato del Referendum ora impone risposte chiare da parte del PD Provinciale e di tutti noi amministratori locali. In Provincia di Latina l’affluenza è stata altissima, a pesare sicuramente l’effetto Acqualatina. Sottoscrivo in toto le parole del nostro segretario provinciale Enrico Forte che, in un’intervista pubblicata oggi, parla della necessità “di scardinare il sistema di potere UDC-PDL”. Bene, penso che sia necessario passare (subito) dalle parole ai fatti, per una volta. Per questo, ho deciso di scrivere una mozione consiliare. Obiettivo, rilanciare l’iniziativa politica del PD provinciale su un tema fondamentale, come la Gestione dell’Acqua, che in Provincia di Latina significa anche provare ad affossare una delle architravi su cui poggia l’asse (politicamente perverso) di potere Fazzone-Forte-Cusani.
Spero, anzi ne sono sicuro, che questa mozione possa essere raccolta e presentata in tutti i consigli comunali della Provincia di Latina dove sono presenti nostri rappresentanti.

DI SOTTO LA MOZIONE CONSILIARE CHE VERRA’ DEPOSITATA A GAETA.

Alla cortese attenzione:
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO COMUNALE DI GAETA

SEDE

Gaeta, lì_XX/06/2011

Oggetto: Mozione per Ripubblicizzazione Servizio Idrico Integrato

Premesso che

• Acqualatina S.p.A. è il gestore del Servizio Idrico Integrato nell’Ambito Territoriale Ottimale n.4 Lazio Meridionale;

• Acqualatina S.p.A. è una società mista dove il 49% del capitale è detenuto da soggetti privati e il restante capitale è detenuto dai Comuni dell’ ATO4 in proporzione alla popolazione residente;

• Il Comune di Gaeta fa parte dell’Ambito Territoriale n.4;

Considerato che

• L’acqua rappresenta un bene dell’umanità, un bene universale e un bene comune pubblico, che deve essere accessibile a tutti;

• Nel Nostro ordinamento giuridico le società per azioni sono vocate alle remunerazione del capitale, secondo criteri e modalità stabilite dal codice civile agli artt. 2423 – 2435;

• Con il Referendum del 12 e 13 Giugno 26.000.000 cittadini italiani hanno espresso, senza possibilità di dubbi interpretativi, la loro volontà che la ”Gestione dell’Acqua” torni pubblica;

• L’affluenza in Provincia di Latina è stata del 54.86% e nella sola Città di Gaeta circa 10.000 cittadini si sono recati alle urne esprimendo il proprio consenso al secondo quesito referendario che ha sancito l’abrogazione della «remunerazione del capitale investito» nella determinazione della tariffa del servizio, prevista al comma 1 dell’art. 154 del Decreto Legislativo 3 aprile 2006 n. 152;

• Il secondo quesito referendario del 12 e 13 giugno che la gestione del servizio idrico integrato da parte di Acqualatina S.p.A non possa più generare la remunerazione del capitale attesa dai soci;

• La determinazione delle tariffe è attualmente ancora in capo alle Autorità d’Ambito;

Ricordato Altresì

• L’impegno civico profuso da parte dei comitati popolari e associazioni per sensibilizzare i cittadini sull’importanza della democrazia diretta e in particolare sull’esercizio del diritto di voto in occasione dei Referendum del 12 e 13 Giugno;

IMPEGNA

Il Sindaco e la Giunta ad adoperarsi in sede di Conferenza dei Sindaci e dei Presidenti dell’ATO4 affinché venga realizzato nelle more di un intervento legislativo chiarificatore:

• Uno studio di fattibilità per l’affidamento del Servizio idrico integrato ad una società totalmente pubblica;
• Lo scorporo immediato della “componente remunerativa del capitale investito” dalle tariffe applicate dal Gestore Acqualatina;

Si chiede di inviare il presente atto a tutti i Comuni Soci di Acqualatina S.p.A.