La 194 si difende, applicandola.

Aborto-194La promessa era che sarebbe “Cambiato Tutto” in Regione con Nicola Zingaretti.
Le promesse si mantengono , mantenendole. Anche sulla 194, abbiamo cancellato vergognose e distorte pratiche applicative della legge nel Lazio. Il decreto della Regione Lazio segna un passo decisivo nella tutela delle donne attraverso una corretta applicazione della 194.

“Il ginecologo obiettore non potrà più sottrarsi al dovere di garantire a chi ne ha bisogno tutti i certificati necessari per abortire. E dovrà prescrivere i farmaci per la contraccezione, inclusa la pillola dei cinque giorni dopo.”

Analisi del Voto e il PD che Vorrei in Provincia di Latina

In viaggio con i pendolari - Campagna  Regionali 2013

In viaggio con i pendolari – Campagna Regionali 2013

In attesa della convocazione della Direzione Provinciale del PD, che speriamo possa essere finalmente il luogo nel quale discutere a viso aperto dei risultati elettorali del Partito Democratico, senza ipocrisie e infingimenti, si susseguono, sulla stampa, gli interventi di esponenti del PD pontino. Mai termine è stato più abusato, in questi giorni, della parola “cambiamento”. Ex post, la ritroviamo sulla bocca di tutti: bersaniani pentiti, capibastone di lungo corso, primedonne che si candidano a tutto, rottamatori della prima e della seconda ora, vincitori e sconfitti. Al pari di quanto sta succedendo a livello nazionale, anche il PD pontino non sembra essere esente dalla sindrome di un’analisi post-voto tanto enfatica nei toni quanto sterile e miope nei contenuti. Le elezioni politiche hanno sancito, anche nella nostra provincia, la clamorosa affermazione del M5S le cui battaglie, più che condivisibili, in merito alla necessità di rinnovamento delle classi dirigenti, di sobrietà della politica, di tutela dei beni comuni e del territirio, di rinuncia ai privilegi della cosiddetta casta hanno trovato senz’altro terreno fertile negli errori che anche il Partito Democratico della provincia di Latina ha compiuto in questi ultimi anni. Un partito incapace di elaborare una proposta politica autonoma convincente, un partito autoreferenziale, un partito non inclusivo nei confronti di movimenti, comitati civici, imprenditori, commercianti e semplici cittadini esasperati della crisi economica. Ancora una volta siamo apparsi poco attenti ai segnali provenienti dalla realtà che ci circonda, forse perché troppo impegnati nell’ennesima lotta intestina tra le correnti e nomenclature che si spartiscono candidature, ruoli e incarichi. O forse troppo perché troppo impegnati nell’ennesimo duello tra candidati buoni per tutte le stagioni. Assisteremo, nelle settimane prossime, a riposizionamenti che avranno come unico scopo quello di un cambiamento apparente affinché tutto resti come prima. Una mano di vernice per far apparire come nuovo ciò che nuovo non è mai stato da anni a questa parte. Più che mai di questi tempi sono necessarie azioni concrete, pertanto abbiamo lanciato l’iniziativa di un incontro pubblico: ci rivolgiamo ai comitati per l’acqua pubblica sparsi sul territorio, ai comitati antinuclearisti, ai movimenti autonomisti, alle associazioni di categoria, agli imprenditori, ai commercianti. A tutti gli elettori che ci hanno abbandonato a causa delle nostre titubanze e, da ultimo al Movimento Cinque Stelle. Per costruire un Partito Democratico realmente aperto, inclusivo e profondamente rinnovato nei metodi e nel personale politico, avendo come obiettivo il prossimo congresso, che auspichiamo si possa svolgere quanto prima, che ci vedrà convinti sostenitori della candidatura di Giuseppe Civati e nel quale porteremo le nostre proposte per la futura organizzazione del Partito Democratico e per il Paese.

Fotoracconto della mia campagna elettorale

La rassegnazione dei precari, la rabbia degli imprenditori a cui le banche non fanno credito, la  frustrazione dei giovani senza lavoro, il senso d’impotenza di madri che non sanno più a quale santo rivolgersi per mettere insieme il pranzo con la cena , ma anche  il coraggio di lavoratori che non si arrendano a veder chiusa la propria azienda e continuano a lottare per loro stessi e il nostro territorio.

Sono foto che raccontano la mia campagna elettorale, i posti, le discussioni e gli stati d’animo dei tanti cittadini che ho avuto la fortuna d’incontrare.

Buona Visione.

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Elezioni Regionali, altri commenti e ringraziamenti non richiesti

Mercato Itri Campagna

I risultati dello scrutinio hanno fatto registrare 1167 voti a mio favore, non sufficienti per entrare nel nuovo consiglio regionale del Lazio. Ritengo comunque di aver conseguito un buon risultato, frutto di una campagna elettorale intensa e appassionante, un impegno con il quale mi sono cimentato per la prima volta e che mi ha dato enormi soddisfazioni politiche e personali. Girando per mercati, piazze, fabbriche, circoli ho avuto modo di conoscere persone, stringere le loro mani, ascoltare i loro problemi provando a dare quelle risposte che spesso, ultimamente, non siamo stati in grado di dare. Non so se sia sempre riuscito nel mio intento, ma ho conquistato i miei voti uno ad uno, senza apparato alla spalle, senza sponsor importanti e con l’esiguità di mezzi economici (abbiamo speso meno di 10.000 euro, tutte le spese affrontate saranno documentate e rese pubbliche a brevissimo), che la situazione del paese avrebbe dovuto imporre a tutti. Come ho avuto modo di dire più volte la mia è stata una campagna elettorale low-cost, senza cene, pranzi, feste di fine campagna, con pochi manifesti (affissi rigorosamente negli spazi consentiti e pagando le tasse dovute) e materiale elettorale ridotto all’osso. Perché è vero che Grillo non va rincorso, ma va sfidato su temi in cui potremmo essere più concreti e credibili di lui, e lo saremmo senz’altro se avessimo solo un tantino di coraggio politico in più.

Sono orgoglioso di aver dato un contribuito all’elezione di Nicola Zingaretti e del risultato ottenuto, che considero un nuovo punto di partenza per continuare le battaglie che da mesi sto combattendo con i miei compagni di viaggio per rinnovare il PD e la politica nel Lazio e in Provincia di Latina.

Infine, desidero ringraziare di nuovo uno ad uno i volontari della mia campagna elettorale per il supporto che mi hanno offerto in queste settimane, è stato per me un’ulteriore spinta per provare a costruire, finalmente, un PD rinnovato e che fa quel che dice.

Adesso ritorno a tempo pieno al mio lavoro e mi prendo anche qualche giorno di meritato riposo dalla politica, il tempo necessario per ricaricare le pile in vista delle nuove sfide che ci attendono e attendono il Partito Democratico nelle prossime settimane.

Un Nuovo Inizio

ZingarettiCon la vittoria di Nicola Zingaretti ci sarà un nuovo inzio nel Lazio e noi ci saremo comunque, al fianco di Nicola.

Non ce l’abbiamo fatta. 1167 voti è un buon risultato, un risultato da cui ripartire, ma non sufficiente per la mia elezione.

Grazie a tutti voi, alle volontarie e ai volontari, agli amici, alla mia famiglia e ai tanti cittadini che hanno creduto in me.

Consentitemi un ringraziamento speciale per la mia compagna Alessandra che mi ha incoraggiato ogni giorno, ma che ha dovuto anche sopportarmi in questa lunga campagna elettorale.

Ripartiamo dai più deboli

sport per tuttiIl momento è difficile.  Il nostro paese si trova ad affrontare un peggioramento delle condizioni economiche, dovuto al periodo di recessione che stiamo attraversando. Tutti i cittadini osservano con preoccupazione il processo di regressione attivatosi ormai da tempo; nello specifico, la Regione Lazio governata dalla giunta Polverini non è stata in grado di rassicurare i cittadini fornendo loro una rete di protezione che supportasse in modo adeguato ed efficace le famiglie, le persone più deboli come anziani, bambini e disabili.
È su questo punto che Fabio Luciani, candidato alle Regionali per il Lazio, pone la dovuta attenzione all’interno del suo programma.
<<Oggi sono negati a molti i diritti più elementari come la casa, l’assistenza domiciliare, gli asili nido>> afferma il candidato, << ma con Nicola Zingaretti ci impegneremo a garantire il benessere delle persone, dalla nascita alla terza età, difendendo i più deboli e costruendo un modello di welfare moderno e inclusivo>>.
Perché è dovere di una giusta amministrazione tutelare il benessere dei propri cittadini, partendo in primis da coloro che ne hanno maggiormente bisogno.
La questione  riguarda nella stessa misura  i comuni della provincia di Latina, che hanno sofferto ( e ancora ad oggi soffrono) i tagli che hanno inciso nella carne viva dei cittadini.

È un diritto per questi ultimi avere a disposizione i servizi essenziali, e altrettanto doveroso per gli addetti ai lavori fare di tutto per assicurarli.
<<In un periodo di crisi economica occorre ripensare al welfare e costruire un sistema di protezione che tuteli e restituisca il diritto alla cittadinanza ai più deboli, quali bambini, anziani, donne, precari>>.
Effettivamente il nostro territorio soffre la carenza strutturale di asili nido, la mancanza di politiche di assistenza domiciliare agli anziani e ai disabili, che tende ancor più drammatica la situazione di collasso in cui versa la sanità; e ancora deficit di case per le giovani coppie, assenza di sussidio a famiglie e coppie di fatto.
Preso atto della situazione Fabio Luciani auspica ad una pronta soluzione e propone di incentivare progetti di Tagesmutter e welfare aziendale per realizzare una vera parità uomo/donna ed intervenire sul diffuso disagio sociale. Aiutare le giovani coppie che vogliano metter su famiglia, recuperare le fasce più deboli della popolazione: è questo il suo impegno per la provincia di Latina.

 

Fabio Luciani

Candidato PD al Consiglio Regionale del Lazio – Collegio Latina

Vicepresidente del PD Lazio

 Dea D’Epiro – 

Giovani, cultura e innovazione le basi per un rilancio dell’economia locale

GiovaniImportanti dichiarazioni del Vicepresidente PD Lazio e candidato PD al Consiglio Regionale  Fabio Luciani in merito al suo programma che lascia uno spazio importante dedicato al rilancio dell’economia locale, del turismo e delle attività giovanili.

<<Vecchio e nuovo possono convivere serenamente>> sono queste le prime parole espresse da Luciani in un discorso importante riguardo giovani, turismo, risorse naturali, commercio e nuove tecnologie.
Il segno della storia scritta per secoli nella nostra zona è tangibile ovunque e rappresenta una testimonianza importante nonché un patrimonio di grande valore per il nostro Paese.

Il Lazio possiede una parte rilevante del patrimonio artistico e culturale italiano, risorse inestimabili che possono essere ulteriormente scoperte e valorizzate perché diventino strumento di crescita umana e motore dell’economia; arte e cultura sono elementi determinanti per formare cittadini liberi e consapevoli, soprattutto laddove condizioni socio-economiche disagiate rendono difficile la crescita culturale delle persone.

Il territorio Provincia di Latina possiede beni culturali, artistici, naturali e paesaggistici unici: parchi naturali, siti archeologici, borghi, monumenti storici, teatri, pinacoteche, musei, archivi, biblioteche sono sotto gli occhi di tutti ma spesso non sono fruibili da tutti. Perché mancano i fondi per aprire le loro porte ai visitatori e per valorizzarli come meriterebbero. O perché non sono portati alla conoscenza di tutti, in quanto le istituzioni, le scuole, le associazioni non riescono a pubblicizzarne l’esistenza – laddove ce ne sarebbe più bisogno tra chi non ha accesso alla cultura e all’arte perché forte è il disagio sociale ed economico.

Anche nel nostro territorio è necessario definire un piano per la riapertura e la fruizione del patrimonio artistico, stanziare i fondi necessari affinché cultura e bellezza siano alla portata di tutti, incentivare la diffusione di iniziative culturali di singoli e di associazioni mettendo loro a disposizione spazi inutilizzati o sottratti alle organizzazioni malavitose, tutelare il paesaggio dall’abusivismo e dal consumo dissennato di suolo: questo sarà l’ impegno da Consigliere Regionale  per il nostro territorio e la Provincia di Latina di Fabio Luciani.
Bisogna valorizzare maggiormente questo gran tesoro che la nostra provincia custodisce ma occorre farlo mettendosi al passo con i tempi.
Rilancio del turismo e delle attività giovanili, questi i due punti che il candidato Luciani affronta nel suo programma.
Numerose sono le proposte per incentivare il turismo e di conseguenza rilanciare le attività commerciali che negli ultimi tempi lamentano sempre meno lavoro.
<< Occorre investire sui giovani del nostro territorio>> sottolinea Luciani, <<sono loro la nostra principale risorsa per costruire un futuro migliore per il nostro territorio>>.
Parliamo dunque di idee innovative, come ad esempio installare reti wi-fi all’interno di stazioni;  allestimento e aggiornamento di nuove Pro Loco che grazie al supporto delle nuove tecnologie possano essere facilmente fruibili afferendo a diverse sfere d’intervento quali turismo, cultura, arte, sport e ancora prodotti tipici dell’enogastronomia e dell’artigianato locale, tradizioni popolari; creazione di spazi dedicati alle attività di svago e di intrattenimento come spettacoli musicali, mostre di pittura, fotografia, o qualsivoglia forma di espressione artistica.
Queste idee potrebbero essere veicoli giusti per un rilancio dell’economia locale, per la creazione di nuovi posti di lavoro, per invogliare chi viene da fuori ad investire.
<<Il nostro territorio è ricco di giovani talenti che troppo spesso non trovano un adeguato spazio e  dovute gratificazioni>> prosegue Luciani, <<sono in molti a spostarsi verso altre zone in cerca di una maggiore possibilità di espressione, e credo sia doveroso da parte dell’amministrazione locale fare il possibile per dar loro una mano anziché contribuire ad accrescere in essi un senso di sfiducia ormai dilagante>>.

Un intervento mirato a sostenere i giovani attraverso iniziative di promozione artistica e culturale: è questo a cui Luciani auspica in una futura giunta regionale che si dedichi a politiche che supportino l’imprenditorialità giovanile.

Una vera e propria vetrina  dedicata alla promozione di talenti e creativi per dare una concreta opportunità agli artisti del nostro territorio di farsi conoscere ed invogliare gli under 35 ad investire su se stessi in primis a livello umano e quindi sul piano professionale.

Bisogna rivitalizzare con nuova linfa un terreno attualmente arido.

<<L’intento preciso è di creare un circuito che interessi i comuni della provincia che abbiano la volontà di dar fiducia ai propri ragazzi investendo sulle risorse umane e che condividano il mio pensiero, affinchè si possano posare i pilastri per un futuro migliore concretizzando quelle che per molti sono ad oggi vane speranze>>.
Obiettivi principali, dunque, promozione dell’occupazione giovanile ed incentivare nuove imprese, nonostante la difficoltà economica attuale ma con la prospettiva di una crescita significativa e di una maggiore sensibilizzazione da parte dei giovani nei confronti delle istituzioni.
Perché la reperibilità di personale dotato di talento e creatività rappresenta per l’odierno mondo delle imprese un vantaggio competitivo determinante.

Fabio Luciani

Candidato PD al Consiglio Regionale del Lazio – Collegio Latina

Vicepresidente del PD Lazio

 

La Giusta Amministrazione, Un Successo.

Manifesto10FEBSi è svolto Domenica 10 Febbraio presso l’Hotel Serapo di Gaeta l’incontro promosso dal candidato del PD alla Regione Lazio Fabio Luciani con gli amministratori del Partito Democratico di alcuni Comuni della Provincia di Latina. Un evento particolarmente partecipato durante il quale si è parlato di “Giusta Amministrazione” con Andrea Campoli, Sindaco di Sezze, Tommaso Conti, Sindaco di Cori,  Franco Simeone, Sindaco di Spigno Saturnia e Italo La Rocca, Vicesindaco di Itri, amministratori che non hanno mancato di sottolineare anche la propria personale vicinanza politica al Vicepresidente del PD Lazio e Candidato alle prossime elezioni regionali, Fabio Luciani.

Un dibattito serrato incentrato sul tema: l’amministrazione virtuosa ai tempi della spending review e dei tagli ai trasferimenti agli Enti Locali. Comuni ben amministrati che, paradossalmente, rischiano di essere ancor più penalizzati da politiche poco lungimiranti messe in campo da Regione e Provincia. Ultimo esempio i finanziamenti erogati dalla giunta Cusani per incentivare la raccolta differenziata dei rifiuti: penalizzate le amministrazioni virtuose come Cori e Spigno Saturnia a favore di Comuni scelti con un criterio esclusivamente politico in vista delle imminenti elezioni Regionali. “Un classico esempio di politica da fumo negli occhi” – commenta Luciani – “Con Nicola Zingaretti alla Regione Lazio cambieremo tutto. Ma Davvero. E anche questi mezzucci di propaganda elettorale saranno un brutto ricordo”.

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La Giusta Amministrazione in Provincia di Latina

Come sono amministrati i nostri territori? Quali benefici hanno avuto i cittadini da anni di governo della Provincia di Latina e della Regione Lazio? Quali politiche sono state messe in campo a favore di cittadini, lavoratori e imprese?

In una Provincia che più di altre soffre della difficile situazione economica accentuata dai tagli indiscrimati e orizzontali dei Governi Nazionali ai danni degli Enti Locali, brillano alcuni Sindaci del Partito Democratico che, tra mille difficoltà, danno prova di buona amministrazione e lanciano un segnale di speranza a tutti i cittadini della Provincia di Latina.

Trasparenza amministrativa, razionalizzazione della spesa, riduzione degli sprechi, tutela del territorio, raccolta differenziata dei rifiuti, assistenza ai cittadini più deboli, servizi alle imprese, valorizzazione dei prodotti locali, investimenti sulla cultura, diffusione di reti e servizi telematici innovativi, lotta alla criminalità e alla corruzione.

Fabio Luciani, Vice Presidente del PD Lazio e candidato del Partito Democratico per la Regione Lazio alle elezioni del 24 e 25 febbraio prossimi, incontra gli amministratori del PD dei comuni della Provincia di Latina, Domenica 10 Febbraio alle 11:00 presso la Sala Verde dell’Hotel Serapo, a Gaeta.

Parleremo con Andrea Campoli, Tommaso Conti, Franco Simeone e Italo La Rocca e Fabio Luciani delle pratiche amministrative migliori grazie alle quali i Sindaci del Partito Democratico offrono protezione e nuove opportunità ai propri concittadini. Discuteremo di come esportare queste esperienze positive su scala più larga e del ruolo dei cittadini nella riscossa civile, democratica ed economica del nostro territorio.

Non mancate!!

 

Manifesto10FEB

Crisi Panapesca – La proprietà salvaguardi l’occupazione e rispetti i lavoratori

Si è svolto ieri l’incontro programmato tra sindacati ed Amministrazione Comunale di Gaeta sulla vertenza Panapesca. Voglio esprimere la mia personale soddisfazione per l’impegno che il Sindaco e le organizzazioni sindacali stanno profondendo per arrivare ad una soluzione positiva della crisi. Il periodo che stiamo vivendo, che mette a dura prova le famiglie per la difficile situazione economica del Paese e del nostro territorio, impone di percorrere ogni strada possibile pur di salvaguardare il lavoro e i livelli occupazionali. Ben venga, quindi, il percorso messo in atto dall’Amministrazione per bloccare la procedura di mobilità  prevista per 31 dipendenti della Panapesca. E ben venga, soprattutto, l’ipotesi di congelare la recente delibera Comunale con la quale si stabiliva la conversione urbanistica di uno dei lotti sul quale insiste il sito industriale della Panapesca. Tale decisione sia di monito alla proprietà affinché capisca che non possono esistere territori di conquista sui quali speculare a danno dei lavoratori: il nostro territorio, Gaeta e la Regione Lazio hanno bisogno di imprenditori seri che fanno impresa rispettando i lavoratori e le comunità in cui svolgono la loro attività produttiva. Invito, infine, tutte le forze politiche e sociali della nostra città ad intraprendere azioni comuni affinché sia garantito il diritto al lavoro per i dipendenti della Panapesca in mobilità e un’esistenza dignitosa per le loro famiglie, già provate da mesi di cassa integrazione.