La Giusta Amministrazione, Un Successo.

Manifesto10FEBSi è svolto Domenica 10 Febbraio presso l’Hotel Serapo di Gaeta l’incontro promosso dal candidato del PD alla Regione Lazio Fabio Luciani con gli amministratori del Partito Democratico di alcuni Comuni della Provincia di Latina. Un evento particolarmente partecipato durante il quale si è parlato di “Giusta Amministrazione” con Andrea Campoli, Sindaco di Sezze, Tommaso Conti, Sindaco di Cori,  Franco Simeone, Sindaco di Spigno Saturnia e Italo La Rocca, Vicesindaco di Itri, amministratori che non hanno mancato di sottolineare anche la propria personale vicinanza politica al Vicepresidente del PD Lazio e Candidato alle prossime elezioni regionali, Fabio Luciani.

Un dibattito serrato incentrato sul tema: l’amministrazione virtuosa ai tempi della spending review e dei tagli ai trasferimenti agli Enti Locali. Comuni ben amministrati che, paradossalmente, rischiano di essere ancor più penalizzati da politiche poco lungimiranti messe in campo da Regione e Provincia. Ultimo esempio i finanziamenti erogati dalla giunta Cusani per incentivare la raccolta differenziata dei rifiuti: penalizzate le amministrazioni virtuose come Cori e Spigno Saturnia a favore di Comuni scelti con un criterio esclusivamente politico in vista delle imminenti elezioni Regionali. “Un classico esempio di politica da fumo negli occhi” – commenta Luciani – “Con Nicola Zingaretti alla Regione Lazio cambieremo tutto. Ma Davvero. E anche questi mezzucci di propaganda elettorale saranno un brutto ricordo”.

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La Giusta Amministrazione in Provincia di Latina

Come sono amministrati i nostri territori? Quali benefici hanno avuto i cittadini da anni di governo della Provincia di Latina e della Regione Lazio? Quali politiche sono state messe in campo a favore di cittadini, lavoratori e imprese?

In una Provincia che più di altre soffre della difficile situazione economica accentuata dai tagli indiscrimati e orizzontali dei Governi Nazionali ai danni degli Enti Locali, brillano alcuni Sindaci del Partito Democratico che, tra mille difficoltà, danno prova di buona amministrazione e lanciano un segnale di speranza a tutti i cittadini della Provincia di Latina.

Trasparenza amministrativa, razionalizzazione della spesa, riduzione degli sprechi, tutela del territorio, raccolta differenziata dei rifiuti, assistenza ai cittadini più deboli, servizi alle imprese, valorizzazione dei prodotti locali, investimenti sulla cultura, diffusione di reti e servizi telematici innovativi, lotta alla criminalità e alla corruzione.

Fabio Luciani, Vice Presidente del PD Lazio e candidato del Partito Democratico per la Regione Lazio alle elezioni del 24 e 25 febbraio prossimi, incontra gli amministratori del PD dei comuni della Provincia di Latina, Domenica 10 Febbraio alle 11:00 presso la Sala Verde dell’Hotel Serapo, a Gaeta.

Parleremo con Andrea Campoli, Tommaso Conti, Franco Simeone e Italo La Rocca e Fabio Luciani delle pratiche amministrative migliori grazie alle quali i Sindaci del Partito Democratico offrono protezione e nuove opportunità ai propri concittadini. Discuteremo di come esportare queste esperienze positive su scala più larga e del ruolo dei cittadini nella riscossa civile, democratica ed economica del nostro territorio.

Non mancate!!

 

Manifesto10FEB

Crisi Panapesca – La proprietà salvaguardi l’occupazione e rispetti i lavoratori

Si è svolto ieri l’incontro programmato tra sindacati ed Amministrazione Comunale di Gaeta sulla vertenza Panapesca. Voglio esprimere la mia personale soddisfazione per l’impegno che il Sindaco e le organizzazioni sindacali stanno profondendo per arrivare ad una soluzione positiva della crisi. Il periodo che stiamo vivendo, che mette a dura prova le famiglie per la difficile situazione economica del Paese e del nostro territorio, impone di percorrere ogni strada possibile pur di salvaguardare il lavoro e i livelli occupazionali. Ben venga, quindi, il percorso messo in atto dall’Amministrazione per bloccare la procedura di mobilità  prevista per 31 dipendenti della Panapesca. E ben venga, soprattutto, l’ipotesi di congelare la recente delibera Comunale con la quale si stabiliva la conversione urbanistica di uno dei lotti sul quale insiste il sito industriale della Panapesca. Tale decisione sia di monito alla proprietà affinché capisca che non possono esistere territori di conquista sui quali speculare a danno dei lavoratori: il nostro territorio, Gaeta e la Regione Lazio hanno bisogno di imprenditori seri che fanno impresa rispettando i lavoratori e le comunità in cui svolgono la loro attività produttiva. Invito, infine, tutte le forze politiche e sociali della nostra città ad intraprendere azioni comuni affinché sia garantito il diritto al lavoro per i dipendenti della Panapesca in mobilità e un’esistenza dignitosa per le loro famiglie, già provate da mesi di cassa integrazione.

Crisi Panapesca, difendere lavoratori e futuro produttivo del nostro territorio

panapesca_insegnaLa richiesta di mobilità per 31 dipendenti della Panapesca rischia seriamente di infliggere un ulteriore colpo al settore produttivo della nostra città, già duramente provato dalla crisi delle principali realtà economiche gaetane. Sono vicino ai dipendenti della Panapesca e alle loro famiglie, che portano sulle proprie spalle il peso principale del periodo di difficoltà in cui versa l’economia del Paese e del nostro territorio e di scelte imprenditoriali che potrebbero mortificare anni di lavoro e di sacrifici . Auspico che l’incontro prontamente convocato dal Sindaco Mitrano con i sindacati dia i suoi frutti e soprattutto riesca a fornire garanzie circa il futuro dei dipendenti ed evitare quindi la perdita di ulteriori posti di lavoro nella nostra Città.

Fabio Luciani 

Candidato PD al Consiglio Regionale del Lazio – Collegio Latina

Vicepresidente del PD Lazio

Comunicato Stampa del 13 Gennaio 2013

Immagina di trasformare i rifiuti in risorse

The Dog Who Helps To Recycle Plastic BottlesLa recente sentenza del TAR Lazio, che boccia senza appello il piano di gestione dei rifiuti regionale, certifica l’assoluta incapacità della giunta uscente nel programmare, pianificare e gestire il ciclo dei rifiuti, ed evidenzia la necessità di ripensare in maniera del tutto nuova e moderna alla raccolta e allo smaltimento dei RSU.

Tale pronunciamento blocca, al contrario di quello che pensa il Ministro Clini,  anche il suo dissennato decreto che intendeva trasformare la nostra provincia nella pattumiera del Comune di Roma e scaricava, di fatto, sui nostri territori l’incapacità del Sindaco di Roma Alemanno nel gestire la raccolta dei rifiuti nella Capitale, peraltro senza alcun tipo di informazione, consultazione e coinvolgimento da parte degli enti locali interessati.

Occorre voltare pagina, iniziare a pensare ai rifiuti come ad una risorsa ed organizzare l’intero servizio secondo criteri di economicità, efficienza e tutela dell’ambiente e sul ciclo virtuoso delle tre erre: riciclo, riuso e raccolta differenziata.

Insieme alla futura Giunta Regionale, che sarà quasi certamente guidata da Nicola Zingaretti, mi impegnerò a promuovere il ricorso alla raccolta differenziata porta a porta per raggiungere, anche nel nostro territorio, gli obiettivi fissati dalla normativa.
E’ inoltre necessario ridurre quanto più possibile il quantitativo di rifiuti da conferire in discarica attraverso la realizzazione di impianti per trattamento meccanico biologico dei rifiuti, stazioni di compostaggio e isole ecologiche.
Sarà mia cura, inoltre, favorire quanto più possibile la diffusione di una maggiore consapevolezza dei cittadini nei riguardi dell’intero ciclo dei rifiuti fino dall’età scolastica attraverso campagne informative e progetti che coinvolgano le scuole di ogni ordine e grado.

Per quanto attiene il governo locale è necessario che anche l’amministrazione provinciale di Latina abbandoni politiche sui rifiuti del secolo scorso che prevedono ancora la costruzione di nuovi inceneritori, e pensi invece di dotare subito il nostro territorio di un Osservatorio Provinciale sui rifiuti per agire in maniera integrata a sostegno delle politiche dei comuni del bacino provinciale, per analizzare e divulgare in maniera sistematica dati, tendenze e fattibilità in materia di riduzione, recupero e smaltimento rifiuti.

FABIO LUCIANICandidato PD al Consiglio Regionale del Lazio 24 e 25 Febbraio.

Se vuoi puoi, Adesso!

zingaretti lazioBisogna fare piazza pulita del malaffare e della cattiva politica,  Noi lo faremo con Nicola Zingaretti. Un innovatore, un amministratore competente, un uomo politico che riporterà nel Lazio onestà, trasparenza, partecipazione e  speranza nel futuro, per tutti.

Ho deciso di candidarmi alle prossime elezioni regionali perché non è più il momento della riflessione, della delega in bianco o della paura.  E’ arrivato il momento di cambiare tutto e di restituire la Regione Lazio ai sui cittadini, bisogna spazzare via anni di malaffare e immobilismo.

E’ arrivato il momento di metterci la faccia e di stare al fianco di Nicola Zingaretti per portare una ventata di legalità, moralità, innovazione e buona amministrazione.

Le sfide del cambiamento non si vincono mai da soli.

Per cambiare la politica anche in Provincia di Latina c’è bisogno di Voi Cittadini, delle vostre capacità e del vostro entusiasmo, non si vota solo per me, per qualcosa o qualcuno, ma per tutti noi e per le nostre vite.

Se vuoi puoi, Adesso!!

Le Primarie in Provincia di Latina

In Provincia di Latina Bersani batte Renzi, ma come spesso accade qui, in terra pontina, il Partito Democratico e il Centrosinistra sono in evidente controtendenza, purtroppo.

Dalla parte della buona politica, anche prima dello scandalo Lazio.

“Il mondo cambia col tuo esempio, non con la tua opinione.” Paulo Coelho

A proposito di costi della Politica e fondi ai gruppi consiliari.

2007-2012.

Nei 5 anni da consigliere comunale a Gaeta non ho percepito uno stipendio, un’indennità di funzione, ne tantomeno una diaria giornaliera o dei rimborsi chilometrici. Unico emolumento è stato un gettone di presenza di circa 17 euro per seduta di consiglio e commissione. Nel 2007 quando si insediò la nostra maggioranza i fondi complessivi destinati ai gruppi consiliare ammontavano a 18.000 euro l’anno. La nostra scelta fu già dal primo anno di ridurre drasticamente quei fondi a 6.000 euro.

La nostra scelta fu dettata dalla mano invisibile della buona politica e non dalla necessità di mettersi a riparo dalle ripercussioni di uno scandalo simil-Fiorito, come invece sta provando a fare in questi giorni, maldestramente, l’attuale Sindaco Mitrano, che annuncia l’azzeramento dei fondi ai gruppi consiliari a poche settimane dall’approvazione di un Bilancio di Previsione in cui lui stesso e la sua maggioranza gli avevano invece ampiamente confermati. Effetto Fiorito? Ripiegamento populista? Ai gaetani la (poco) ardua sentenza!!

Lo sport è di tutti. Fermiamo la privatizzazione dello sport gaetano.

È stato appena pubblicato un bando di gara con cui l’amministrazione Mitrano ha deciso di privatizzare lo sport a Gaeta. Più precisamente, parliamo di un appalto che ha ad oggetto la privatizzazione della gestione delle strutture sportive. Passeranno ai privati il Campo Sportivo “A. Riciniello”, le Palestre di Via Marina di Serapo e Palestra della Scuola Primaria “Sebastiano Conca”. Una privatizzazione dubbia, sbagliata e frettolosa, di cui ovviamente non si trova traccia nel programma elettorale delle destre che amministrano la Città. Leggendo il capitolato d’appalto si ha poi l’impressione di un bando che certo non brilla per trasparenza. Un bando che non fissa nemmeno come obbligatori gli investimenti necessari per l’omologazione sportiva delle strutture. Per fare un esempio, l’appalto potrebbe essere affidato a un gestore privato che potrebbe non essere vincolato a interventi per l’omologazione del Campo Sportivo e potrebbe, per assurdo, ottenere anche un raddoppio della durata dell’appalto proponendo un intervento minore come la copertura delle tribune (vedi Art. 2 Capitolato d’appalto). È purtroppo plausibile che le nostre società di calcio saranno costrette a disputare per anni le loro gare di campionato in altre Città, con un aggravio di costi e difficoltà logistiche, che potrebbe dimostrarsi insostenibili per tifosi, appassionati e le stesse società. Inoltre, si affida ai futuri gestori privati il diritto insindacabile di negare l’utilizzo delle strutture a tutte le società sportive che potrebbero trovarsi, anche per un brevissimo periodo, in una situazione di morosità nel pagamento canone dovuto. Insomma, siamo di fronte a una privatizzazione dello sport nella nostra Città. Per questo sollecito e anzi ritengo doverosa una coesione di tutte le forze politiche cittadine di centrosinistra per mettere in campo tutte le iniziative necessarie per evitare che la gestione di beni comuni, come le strutture sportive, passino a privati, senza precise garanzia a tutela delle società sportive, dei giovani e degli sportivi della nostra Città. Lo sport a Gaeta deve rimanere di tutti, e se l’Amministrazione Mitrano non dovesse cambiare idea, si potrebbe promuovere anche un referendum cittadino contro la privatizzazione dello sport, per dire.

Estratto Capitolato d’appalto.

Estratto Capitolato d’appalto.

ART. 2 DURATA

La gestione avrà la durata fino al 31.12.2017 (giusta Deliberazione C. C. n. 51 del 04/08/2012) e la

data iniziale decorrerà dalla data di sottoscrizione del presente contratto.

Resta salva la possibilità di revoca da parte dell’Amministrazione Comunale, in qualsiasi momento,

in caso di inottemperanza da parte del Gestore degli obblighi e degli oneri assunti dal medesimo in

sede di proposta di gara e con la sottoscrizione del presente contratto.

In caso di investimenti di superiori a €. 150.000,00 sull’impianto da parte del gestore , la

convenzione sarà prorogata per un ulteriore periodo di quattro anni idoneo a consentire un equo

ammortamento della relativa spesa.

Gli investimenti di cui al precedente punto sono:

a. Rifacimento terreno di gioco ai fini dell’omologazione dello stesso;

b. Copertura delle tribune;

c. Sistemi e tecnologie di eco sostenibilità per il fabbisogno energetico e dei materiali

utilizzati;

Per quanto attiene le Palestre la gestione inizierà il 01.01.2013

– (QUI trovate la documentazione della Gara)

Mercatino degli Squallori

Doveva essere (forse) un simpatico mercatino, ma in realtà visitandolo si ha l’impressione di attraversare una specie di tendopoli. Mi domando, come l’Amministrazione Mitrano abbia potuto autorizzare tutto ciò, a Gaeta, in pieno centro Città, a due passi dal Palazzo Comunale. E’ evidente, per l’Amministrazione Mitrano le uniche tende fastidiose e degradanti sono solo quelle dell’Arenauta. Eh, già.

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