Capro espiatorio?

ministro guidiUn emendamento escogitato per deprivare del controllo gli Enti Locali e consentire al Ministero dello Sviluppo Economico, in perfetta solitudine e senza alcuna valutazione ambientale, l’inserimento nelle opere strategiche di tutte le infrastrutture collaterali alla produzione energetica. L’emendamento serviva a mettere fuori gioco Comuni e comunità locali, così da rendere qualsiasi opera soggetta esclusivamente all’autorizzazione del Ministero della Guidi. La Ministra si è dimessa, ma l’emendamento dello scandalo resta. La questione è semplice, se quel cavolo di emendamento non verrà cancellato, la Giudi non rappresenterà solo la cacciata della prima responsabile ma in parte anche il solito e dannatissimo capro espiatorio.

Annunci

Finanziamento illecito, lucida follia o perversa lungimiranza?

emendamento PDL depanilizzazione finanziamento illecito ai partiti“All’articolo 7, terzo comma, le parole da “reclusione a triplo” sono sostituite dalle seguenti “sanzione amministrativa pecuniaria pari al triplo”. L’emendamento è stato firmato da questi signori/e del PDL: Bianconi, Calabria, Centemero, Ravetto, Francesco Saverio Romano.

#Mobbasta, per riprendere le parole dei ragazzi di Occupy PD. Una norma che non avrebbe solo ricadute drammatiche sul presente e sul futuro della nostra democrazia, ma si porrebbe come atto politico a metà strada tra il revisionismo storico e la riscrittura del peso delle responsabilità individuali acclarate (anche in sede giudiziaria) nel periodo di Tangentopoli.

Depenalizzazone del finanziamento illecito. Per stare all’attualità, sarebbe poi una norma disgustosa e due volte sbagliata. Perché oltre a mettere a rischio alcuni processi in corso, andrebbe ad inserirsi in un contesto di probabile abolizione del finanziamento pubblico ai partiti. Andrebbero fatte norme di opposto tenore e contenuto, per capirci. Mi spiego meglio, o almeno ci provo. Se non vuoi che nel tuo Paese, in cui stai per abolire il finanziamento pubblico, i partiti politici possano rivolgersi –  a cuor leggero –  a faccendieri, criminali, organizzazioni criminali per raccogliere fondi a sostegno della propria attività politica, dovresti avere un sistema sanzionatorio pesante ed efficace. Regole repressive, a cui dovresti anche affiancare leggi di sistema come conflitto d’interessi, anticorruzione e una legge sui partiti che garantisca trasparenza nella raccolta e nell’impiego dei fondi da parte dei partiti. E invece, come vedete, siamo in leggera controtendenza.

Insomma, per farvela breve,  le ipotesi sono due: o quello del PDL è un emendamento di pericolosa idiozia politica, o peggio, siamo invece dinanzi a un atto di perversa lungimiranza. Non è detto che possano però convivere entrambi le ipotesi, non lo possiamo certo escludere. Anche perché nothing is impossible per Berlusconi e suoi sodali.