La litania infinita del PDL Gaeta….

Il logo della loro Coalizione è spudoratamente copiato. “Per il bene di Gaeta”, nome scelto per la loro coalizione, è un’evidente provocazione. Ma vabbè, facciamo uno sforzo, sorvoliamo. Vi volevo parlare di un altro aspetto della strepitosa comunicazione politica del centrodestra gaetano. Il protagonista come spesso accade è sempre lui, Cristian Leccese. Un protagonista assoluto della politica cittadina, almeno in quanto a presenza sulla carta stampata. I lettori dei giornali locali, un giorno si e l’altro pure, rischiano di imbattersi in una sua dichiarazione stampa. Bene, fin qui nulla da obiettare, ci mancherebbe. La questione è un’altra, e, mi è balzata agli occhi leggendo un passo del suo ultimo comunicato stampa. Cristian Leccese, ieri : ”Il PdL stigmatizza dunque con forza l’operato dell’Amministrazione Raimondi che mostra sulla questione tutto il fallimento politico ed amministrativo di questi cinque anni”  (http://www.telefree.it/news.php?op=view&id=95106). Per lui Raimondi ha fallito, è una sua legittima quanto opinabilissima posizione. Il concetto espresso è chiaro, ma mi domando perché scriva “Fallimento Politico” come un refrain in ogni suo comunicato. Repetita iuvant? Tecnica berlusconiana del disco rotto? Dizionario sinonimi e contrari dichiarato fuorilegge nel PDL locale?.. O cos’altro?
Non esagero, è davvero una litania infinita. Basta prendere le dichiarazioni rilasciate da Cristian Leccese nell’ultimo anno per farsi un’idea di come il Coordinatore del PDL si sia incantato, di brutto.

16 febbraio 2011 –Cristian Leccese: “Comprendiamo il disagio e l’amarezza del Partito Democratico che si trova a dover ereditare un fallimento politico ed amministrativo pesantissimo non certo imputabile alla odierna gestione del partito” (http://www.golfotv.info/home/content/view/8794/2/)
18 febbraio 2011 – Cristian Leccese: “Lasciamo a Raimondi le sue chiacchiere ed il risultato del suo fallimento politico” . (http://www.areagolfo.it/print.php?news.1650)
25 febbraio 2011 – Cristian Leccese: “Chiacchiere al vento che attestano solo il fallimento politico ed amministrativo di questa maggioranza civico-di-sinistra. Come è possibile continuare ad assistere agli annunci falsi e propagandistici del primo cittadino, che nascondono invece la grave situazione in cui versa la Città?”( http://www.golfotv.info/home/content/view/8835/33/)
16 Marzo 2011 – Cristian Leccese: “mentre questaamministrazione consuma il suo fallimento politico ed amministrativo, la città– sottolinea Leccese – soffre di molteplici problemi”. (http://www.telegolfo.com/index.php?option=com_content&task=view&id=8365&Itemid=29)

15 Aprile 2011 – Cristian Leccese: “il PdL locale nutre il timore che le parole del Sindaco siano ancora una volta proclami elettorali finalizzati a nascondere quattro anni di immobilismo e di totale fallimento politico ed amministrativo”. (http://www.provincialatina.tv/notizie/dettaglio.php?id=33974)
2 Maggio 2011 – Cristian Leccese: “Da alcuni giorni infatti il Sindaco sta cercando inutilmente di autocelebrare il suo totale fallimento politico ed amministrativo camuffandolo con finti trionfalismi che non convincerebbero nemmeno un bambino”. (http://www.paconline.it/wordpress/blog/archives/51461)
28 Maggio 2011 – Cristian Leccese: “È già in piena campagna elettorale il Sindaco Raimondi, e per sperare di riacquistare un po’ di credibilità, si cimenta in becere autocelebrazioni per distogliere l’attenzione dal fallimento politico e dal disastro in cui versa la macchina amministrativa”. (http://www.golfonews.com/index.php?option=com_content&view=article&id=9139:gaeta-leccese-pdl-i-demeriti-del-sindaco-raimondi&catid=146:politica&Itemid=15)24 Giugno 2011 – Cristian Leccese: “Non a caso tra le delibere non pubblicate sul sito ufficiale del Comune manca quella relativa al rilascio delle contestate miniconcessioni demaniali, attualmente nel mirino dei Carabinieri. Insomma una situazione di concreto fallimento politico ed amministrativo che si protrae stancamente e a danno dei cittadini”. (http://www.parvapolis.it/page.php?id=53438)
27 Agosto 2011 – Cristian Leccese: “si prefigura chiaramente il fallimento politico ed amministrativo dell’esperienza Raimondi che consegna ai gaetani solo chiacchiere e vecchie promesse sterili.” (http://www.iltempo.it/latina/2011/08/27/1281122-leccese_cambiare_citta.shtml)
08 Settembre 2011 – Cristian Leccese: “Una coalizione “per il bene di Gaeta” da contrapporre al fallimento politico-amministrativo di Raimondi e della sua coalizione civico-di-sinistra”. (http://www.paconline.it/wordpress/blog/archives/57461)
29 Settembre 2011 – Cristian Leccese: “quella dell’ex Avir è una situazione che testimonia il fallimento politico ed amministrativo della giunta civico-di-sinistra targata Raimondi-Ciano”. (http://golfonews.com/index.php?option=com_content&view=article&id=9705:gaeta-area-ex-avir-pdl-gli-errori-di-raimondi-e-della-sua-maggioranza&catid=146:politica&Itemid=15)
10 Ottobre 2011 – Cristian Leccese: “Insomma, quella dell’ex Avir è una situazione che testimonia il fallimento politico ed amministrativo della giunta civico-di-sinistra targata Raimondi-Ciano”. (http://www.radiospazioblu.com/centro.php?page=lanews.php&idn=79&tipo=1)
21 Novembre 2011 – Cristian Leccese: ” I supporter del sindaco Raimondi non ci stanno ad incassare il fallimento politico ed amministrativo e si arrampicano sugli specchi per cercare di dimostrare a tutti i costi che i nostri allarmi sono infondati. (http://www.provincialatina.tv/notizie/dettaglio.php?id=37183)
2 Gennaio 2012 – Cristian Leccese: “non avendo più argomenti per giustificare il fallimento politico ed amministrativo della sua esperienza, finisce con l’aggrapparsi sugli specchi tentando di giustificarsi con scuse banali, lesive dell’intelligenza del cittadino gaetano”. (http://www.golfoedintorni.info/dettaglio_prodotti_index.asp?descrizione=1299&cat=&offset=)

Replica al PDL sulla chiusura a Gaeta del laboratorio analisi

Replica al PDL sulla chiusura a Gaeta del laboratorio analisi Prendiamo spunto dall’ennesimo comunicato falso del PDL sulla questione della chiusura del laboratorio analisi del P.O. di Gaeta per affermare che è arrivato il momento di dire basta alle chiacchiere da cortile, alle bugie ed ai proclami vuoti di qualsiasi contenuto dei rappresentanti locali del PDL. Noi Democratici, a Gaeta, siamo la sola forza politica che realmente rappresenta l’intero centro-sinistra e pertanto riteniamo doveroso intervenire … Read More

via NOI DEMOCRATICI GAETA

Candidati al Governo di Topolinia

Imbarazzanti. Criticano, poi giustificano il voto favorevole e infine contestano. Parliamo del Protocollo ENI (per la riqualificazione dell’area dell’ex-raffineria) e delle mille posizioni assunte dal PDL di Gaeta e dal suo zelante Coordinatore Cristian Leccese. Mi capita sempre più spesso di commentare le dichiarazioni di Cristian, nulla di personale, ci mancherebbe. Più che un fatto politico sta diventando per me quasi un caso di studio, un fenomeno su cui indagare l’antropologia politica del berlusconismo di provincia. Al di là della mia attenzione di stampo accademico, è stato, ancora una volta, divertente e spero sarà interessante anche per voi lettori, tracciare il percorso sardonico intrapreso dal partito locale di B. sul Protocollo ENI.
In poche settimane Il PDL di Gaeta è passato da feroce contestatore a suo convinto sostenitore in Consiglio Comunale. Ma evidentemente non bastava, c’era ancora spazio per cambiare idea . Motivo? Sulla delocalizzazione del Molo Petroli dal Quartiere Peschiera al Porto Commerciale di Gaeta prevista dal Protocollo ENI, si poteva fare ancora un po’ di becera propaganda. Allarmismo e disinformazione come spot pre-elettorali, paventando rischi inesistenti per i residenti del Quartiere Piaja. Dunque, dopo averlo votato in Consiglio Comunale, hanno di nuovo indossato la casacca della protesta. E se protestano anche contro se stessi, poco importa. È la dura legge del populismo di cortile. Incoerenza, ma questa volta anche infantilismo politico. Basta leggere le sue dichiarazione sulla stampa. Leccese, giustifica il suo ripensamento rassicurando che: “Nel Protocollo vi è scritto solamente che l’ENI è disponibile a dismettere il molo peschiera per trasferire gli impianti di pompaggio in altra parte del porto di Gaeta” e aggiunge: “che solo dopo qualche settimana si è appreso cosa vi fosse nascosto dietro quella frase”. Ammetto che ho stentato a crederci, troppo assurdo. Mi sono domandato, dopo buoni 15 minuti di incredulità, dove il buon Cristian pensava che potesse essere delocalizzato il Molo Petroli. Forse nella zona del centro storico? Serapo? o dove altro se non in un porto commerciale. Un mistero, anzi una barzelletta. Si professano amministratori pubblici di professione e si propongono come alternativa di Governo per Gaeta, ma viste le loro straordinarie prodezze politiche (e non solo), sarebbero decisamente più adatti a governare Topolinia.

Chiusura Ospedale di Gaeta, il PDL si vergogni…

Sono dei veri professionisti. Non è la prima volta e non sarà neanche l’ultima, purtroppo. Non bisogna quindi stupirsi se il PDL di Gaeta perseveri nel prendere in giro la Città. Ci hanno accusato di populismo, demagogia e strumentalizzazione politica. Già. Noi denunciavamo con forza la volontà politica del centrodestra e della Polverini di chiudere l’Ospedale di Gaeta e il centrodestra controbatteva, minimizzava, smentiva e addirittura favoleggiava su un possibile potenziamento dell’Ospedale di Gaeta. Avvertito un pericolo reale, ci siamo battuti sin da subito per difendere l’Ospedale di Gaeta con manifestazioni cittadine, iniziative pubbliche, presidi ad oltranza, raccolta firme e delibere di Consiglio Comunale. Noi protestavamo per la gravità delle misure contenute nei Decreti Polverini sulla riorganizzazione della Sanità del Lazio e il PDL cittadino con il suo Coordinatore Leccese, i consiglieri Ranucci e Coscione per mesi ci hanno replicato così:

“Abbiamo promesso il massimo impegno per Gaeta e lo stiamo dimostrando con i fatti. Grazie alla nostra proposta l’Ospedale di Gaeta non solo non chiuderà, ma prevediamo che andrà a svolgere una funzione di rilevante importanza nell’ambito della sanità del golfo” (14 Ottobre 2010 )

“Abbiamo più volte ribadito che l’ospedale di Gaeta non sarà chiuso ma saranno rimodulati e potenziati alcuni servizi già previsti dal Piano sanitario della Polverini. Inoltre, ci stiamo adoperando affinché possano aumentare le prestazioni che il Di Liegro sarà destinato a svolgere all’atto della sua riconversione” (22 ottobre 2010 )

“Raimondi ci riprova. Sul caso dell’ospedale di Gaeta il Sindaco tenta ancora di cavalcare l’onda della protesta, strumentalizzando la notizia della chiusura della struttura, prendendo in giro i cittadini gaetani. Ovviamente la notizia è solo strumentale. Essa è frutto di una nota diramata dalla struttura regionale del Partito Democratico” (7 giugno 2011)

“Se l’ospedale di Gaeta corresse seri rischi di chiusura saremmo al fianco del sindaco a protestare in piazza e in prima fila” (26 giugno 2011)

Della serie, mentre la sanità nel Lazio sprofondava e Gaeta perdeva l’ospedale – gli esponenti del centrodestra locale svendevano il diritto alla salute dei gaetani pur di difendere i propri interessi partitici e la Giunta Polverini. Per vincere questa battaglia, come ho sempre sostenuto, c’è bisogno di una mobilitazione cittadina più che del sostegno di facciata di forze politiche come l’UDC, che sostengono la Polverini a Roma e continuano invece a schiamazzare a Gaeta invocando altri fantomatici Consigli Comunali straordinari. Ci vogliono solo confondere le idee e far perdere tempo. Ma non ci riusciranno. La voce dei cittadini di Gaeta arriverà presto a Roma, se non saranno riviste dal centrodestra queste scelte vergognose.

Le Giravolte Nucleari del PDL di Gaeta

Dire tutto e il contrario di tutto, sempre. Il Berlusconismo è anche questo. Annunciare, illudere e poi fare altro o il perfetto contrario, tanto sono abituati a smentire pure se stessi. A Gaeta il berlusconismo nel PDL abbonda e trova forse una delle sue interpretazioni più grottesche. Sul Referendum non si sono smentiti, ancora una giravolta politica.
Il PDL fazzoniano di Gaeta invita i suoi elettori ad andare a Votare “SI” al Referendum sul Nucleare, oggi . Qualche mese fa sul nucleare avevano una posizione diversa, ma lievemente diversa. Prima dell’incidente di Fukushima e precisamente il 26 febbraio 2011, il Coordinatore del PDL di Gaeta invece spiegava che «l’utilizzo della tecnologia nucleare diviene necessaria se il fabbisogno nazionale non cambia e il nostro paese arranca perché ultimo in Europa in quanto a costi dell’energia sia per le famiglie che per le imprese. già oggi l’Italia acquista energia nucleare dalle vicine centrali francesi e che Germania ed Inghilterra adottano tale tecnologia da oltre trent’anni».

Dal PDL schizzi di fango su Gaeta

Capisco che nel PDL fazzoniano di Gaeta “Fondi venga prima di tutto”. È ragionevole anche ipotizzare che chi non ha autonomia politica si veda spesso costretto a eseguire ordini e basta. Ma a tutto c’è un limite. Sputtanare la propria Città per ragioni di contrapposizione politica è inammissibile. Farlo poi con menzogne è vergognoso. Berlusconi infanga il nome dell’Italia su scala globale e Cristian Leccese su scala nazionale fa lo stesso per Gaeta Cliccate qui. Berlusconi delira parlando con Obama di dittatura della Magistratura e il PDL cittadino non è da meno con comunicati-balla in cui parla di “Cassonetti nauseabondi e strapieni di immondizia con un bel divano retrò a fare da soprammobile è il biglietto da visita di Serapo di fronte ai giardinetti” nel giorno dell’esibizione a Gaeta delle frecce tricolori.
Caro PDL nostrano, di questa politica sono i cittadini ad essere nauseati e ad essere strapieni non sono certo i “cassonetti”.