Jobs Act, a caldo.

renzi-660x330Lo giudico positivo nel metodo. Lanciare un documento aperto che fissi delle aree d’intervento possibili, mi sembra il modo migliore per stimolare un dibattito franco e costruttivo nel PD e nel Paese sulla grande emergenza nazionale che si chiama LAVORO.

Positivi anche diversi contenuti (o per  ora spunti). Disboscamento della foresta dei contratti atipici e introduzione del contratto unico a tutele progressive.  Riduzione delle tasse su lavoro e imprese. E ancora sussidi universali a chi perde il lavoro, riforma dei centri per l’impiego e della formazione professionale.

Altri contenuti mi convincono meno, ma ci sarà tempo per discuterne o precisarli meglio. La questione della mancanza di indicazioni puntuali sulle coperture finanziarie del piano,  mi pare, una polemica un pelino pretestuosa.  Si è appena aperta la discussione, per dire. Il dove andare a prendere i soldi si intuisce abbastanza,  poi, andando a leggere le proposte. Il conto economico voce per voce facciamolo dopo, magari dopo la discussione, l’affinamento e  il confronto sulle proposte. Avrebbe più senso, no?

Un grande assente c’è, in verità.  Un assente che neanche i commentatori di professione hanno (per ora) colto. EVASIONE FISCALE, un assente con il quale si potrebbe contribuire a finanziare la riduzione delle tasse sul lavoro assieme ai tagli agli sprechi della spesa corrente, così come già indicato nello stesso piano. Sorry, Jobs Act.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...