Dura lex, sed lex

La decadenza di Berlusconi non ammette rinvii, gli esponenti del PD della Giunta del Senato devono solo applicare la legge. La difesa scelta dal pregiudicato Berlusconi ha pure un impianto grottesco  e argomentazioni risibili, al limite dell’offensivo. Per una banale proprietà transitiva  è offensiva quindi anche la posizione di Violante, per dire.

L’incostituzionalità della legge Severino o la sua irretroattività sono delle balle spaziali,  per intenderci,  è una legge che applica la costituzione e che prima di B è già stata applicata ad altri politici ed amministratori locali. Siamo dinanzi, mi pare così lapalissiano,  a uno squallido tentativo di raggirare la legge e prendere ancora a pedate per conto di Berlusconi l’Art.3 della Costituzione. Se cedessimo ai ricatti di Berlusconi a finire non sarebbe forse la legislatura, ma il PD e con esso la speranza di ritornare ad essere un Paese normale, dove la legge è davvero uguale per tutti ma proprio tutti.

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